domenica 14 agosto 2011

I passi per fare domanda d'Immigrazione


Oggi pubblico una sorta di vademecum per l'aspirante emigrante. Dalle emails che ricevo quotidianamente deduco che il percorso che va dall'eleggibilità alla domanda di immigrazione è ancora confuso e difficile da comprendere per tanti. Mi auguro che questo post chiarisca qualche dubbio e aiuti chi si accinge ad intraprendere la strada dell'application as skilled worker.

Step 0 – Identificare la propria qualifica attraverso il NOC
Se non l'avete già fatto, da lavoratore qualificato è necessario identificare il vostro codice NOC, un numero a 4 cifre che identifica univocamente la vostra professione all'interno del sistema lavorativo Canadese. A questo link la lista delle 520 occupazioni in Canada.

Step 1 - Who can apply - Chi puó fare domanda
Un passo fondamentale per poter fare domanda di immigrazione permanente come lavoratore qualificato, se NON siete in possesso di un'offerta di lavoro, è assicurarsi che il proprio NOC appartenga alla lista degli skills richiesti dal mercato del lavoro Canadese ed obbligatorio ai fini dell'eleggibilità all'immigrazione in Canada. In pratica il Governo Canadese richiede almeno un anno di lavoro continuativo, regolarmente retribuito, in almeno una delle professioni qui elencate (as of July 1, 2011):
  • 0631 Restaurant and Food Service Managers
  • 0811 Primary Production Managers (Except Agriculture)
  • 1122 Professional Occupations in Business Services to Management
  • 1233 Insurance Adjusters and Claims Examiners
  • 2121 Biologists and Related Scientists
  • 2151 Architects
  • 3111 Specialist Physicians
  • 3112 General Practitioners and Family Physicians
  • 3113 Dentists
  • 3131 Pharmacists
  • 3142 Physiotherapists
  • 3152 Registered Nurses
  • 3215 Medical Radiation Technologists
  • 3222 Dental Hygienists & Dental Therapists
  • 3233 Licensed Practical Nurses
  • 4151 Psychologists
  • 4152 Social Workers
  • 6241 Chefs
  • 6242 Cooks
  • 7215 Contractors and Supervisors, Carpentry Trades
  • 7216 Contractors and Supervisors, Mechanic Trades
  • 7241 Electricians (Except Industrial & Power System)
  • 7242 Industrial Electricians
  • 7251 Plumbers
  • 7265 Welders & Related Machine Operators
  • 7312 Heavy-Duty Equipment Mechanics
  • 7371 Crane Operators
  • 7372 Drillers & Blasters - Surface Mining, Quarrying & Construction
  • 8222 Supervisors, Oil and Gas Drilling and Service

Step 2Self-assessment Test
Una volta stabilito che la propria professione appartiene alla lista delle 29 qualifiche ricercate qui in Canada, si puó procedere al passo successivo che consiste nel valutare i propri skills in termini di punteggio. Ricordo che il processo di immigrazione in Canada si basa su un sistema di punteggi che vede un requisito minimo di 67 punti su 100, stabiliti su 6 fattori di selezione, vi rimando a questo post per i dettagli. Premetto che il test chiede anche il livello di conoscenza delle lingue: Francese ed Inglese, è ovvio che, da questo punto di vista, è solo indicativa la selezione, in quanto la vostra reale conoscenza sarà poi valutata attraverso gli esami di IELTS e TEF. Vi rimando a questo link sul sito del CIC per il test.

Step 3 – I documenti da compilare
Una volta stabilito che professione e punteggio rientrano nei criteri di eleggibilità all'immigrazione si puó passare alla compilazione di tutta la documentazione necessaria ed al successivo invio. A questo link troverete, a fondo pagina, una serie di link che vi apriranno documenti in formato PDF da compilare online e stampare.
Fees -
I costi per poter fare domanda sono riportati nella seguente tabella, variano in base al numero di persone incluse nella domanda:
Principal applicant
$550
A family member of the principal applicant who is 22 years of age or older, or is less than 22 years of age and is a spouse or common-law partner
$550
A family member of the principal applicant who is less than 22 years of age and is not a spouse or common-law partner
$150
Per una lista completa di tutti i costi da affrontare durante il processo di immigrazione si puó visitare da questo link il sito del CIC.

Step 4 – Invio della documentazione
Per l'invio di tutta la documentazione e per il pagamento delle varie tasse previste vi rimando a questo post.

Step 5 – l'attesa!
Questo è il passo piú duro e direi anche quello che piú sembra interminabile! Ma aiuta a prepararsi psicologicamente ad un importante cambiamento di vita, nel bene e nel male; ed anche ad organizzarsi in questo senso.

Oggi immigrare in Canada è molto piú complesso di quanto non lo fosse 5/10 anni fa. Solo 10,000 lavoratori qualificati riescono ad immigrare in Canada ogni anno, con un massimo di soli 500 per ogni categoria ricercata. Superare un processo di immigrazione così rigido e restrittivo è diventato oggi un enorme traguardo, a tutti quelli che intraprendono questa strada faccio un enorme in bocca al lupo e, come dico sempre, ogni sacrificio is worth it!

270 commenti:

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Vita ha detto...

Ciao Simona, complimenti per il tuo blog e per tutte le informazioni che dai a tutti noi.
Proprio ieri sera ho scoperto il tuo blog e sono rimasta a bocca aperta per la miriade di informazioni utili che ho trovato.
Complimenti ancora!!
Volevo chiederti una cosa anche se ho capito che non fa parte del tuo percorso di trasferimento.
Io ho dato un'occhiata al sito dell'Ambasciata canadase in Italia nella sezione del ricongiungimento familiare.
Inizialmente ho trovato info solo su figli e coniugi, poi invece ho visto che è possibile fare richiesta anche se hai degli zii.
Ti spiego :) Io pensavo ad una possibilità di trasferimento, tra un paio di anni però, in quanto parte della mia famiglia è in Canada, più precisamente sono due sorelle e un fratello di mio padre che da sempre vivono lì, e ovviamente tutti i figli sono nati lì e sono canadesi al 100%.
La mia domanda è questa: secondo te basta un grado di parentela tale da poter fare domanda?
Mi sono ripromessa di chiamare l'Ambasciata ma non ho resistito a chiedere anche a te che ti sei dimostrata una persona molto gentile e comprensiva.
Ho fatto il famoso test dei 67 punti, non ti dico il risultato.. molto sotto la soglia della salvezza..
Ho capito che bisogna essere molto qualificati per tentare questa strada, ma purtroppo io non faccio parte di questa categoria. Allora ti chiederai: ma che ci vieni a fare se non hai le qualifiche giuste, vieni a fare una vita di stenti?
No, non è quello che voglio, sicuramente no.
Ma con il mio bel diploma artistico non è facile da nessuna parte del mondo riuscire a "sfondare", credimi che è veramente difficile.
Quel che voglio capire io intanto è se è possibile fare il ricongiungimento familiare, poi, tra un paio di anni, vedere sotto consiglio dei miei parenti cosa è possibile fare per costruirmi qualcosa, sempre se ci saranno possibilità per me e il mio ragazzo.
Diciamo che voglio capire se di speranze ne ho senza una laurea.
Saluto anche tutti gli altri ragazzi che seguono il blog e che raccontano le proprie esperienze.
Ciao Simona, a presto.

Vita

Simona ha detto...

Ciao Vita, sono dell'idea che anche col tuo diploma di artistica qui non avresti problemi a trovar lavoro e a relaizzarti professionalmente. Il problema, come accennavi anche te è la difficoltà a superare il processo di immigrazione ed ottenere un visto di residenza permanente. Purtroppo la categoria famiglia non prevede sponsorship per nipoti, come il tuo caso. Ti riporto qui di seguito una parte del sito del CIC:
"You can sponsor:

parents
grandparents
brothers or sisters, nephews or nieces, granddaughters or grandsons who are orphaned, under 18 years of age and not married or in a common-law relationship
another relative of any age or relationship but only under specific conditions (see Note below)
accompanying relatives of the above (for example, spouse, partner and dependent children).
Note: you can sponsor one relative regardless of age or relationship only if you do not have a living spouse or common-law partner, conjugal partner, a son or daughter, parent, grandparent, sibling, uncle, aunt, nephew or niece who could be sponsored as a member of the family class, and you do not have any relative who is a Canadian citizen or a permanent resident or registered as an Indian under the Indian Act."
A parte questa categoria, hai mai pensato di venire qui in Canada con un Working Holiday Visa? O magari chiedere ai tuoi parenti se hanno conoscenze tali da poterti trovare un'offerta di lavoro per poter vivere in Canada?

Vita ha detto...

Ciao Simona, purtroppo ho appena superato i 35 anni quindi non mi sarà più possibile prendere in considerazione il Working Holiday Visa.
Quindi, secondo te, se mi trovassero un lavoro avrei meno problemi ad entrare e a restare in Canada?
Sostanzialmente entrerei perché qualcuno mi assume e poi potrei sbrigare le pratiche per restare dal Canada stesso?

Ti ringrazio tantissimo, non solo per la tua risposta, soprattutto per quello che fai per tutti quanti, credimi, sei veramente d'aiuto e di sostegno.

Andrea ha detto...

Buongiorno Simona;
Cercando sul web mi è capitato di leggere il suo suo blog e la disturbavo perché magari potrebbe aiutarmi con qualche delucidazione in più.
Mi chiamo Andrea Ballari, sono un giornalista internazionale iscritto AIPS, tessera nr. ITA07023, sono un fotoreporter da oramai 17 anni; mi sono stufato dell'Italia, con i suoi problemi e i miei "passati trascorsi", indi per cui la mia decisione di emigrare verso il Canada...

Ho da poco preso contatti con l'ambasciata Canadese a Roma (sono di Milano io), loro gentilissimi mi hanno mandato una marea di links da leggere e informazioni da prendere, però mi sono detto: "chi meglio di qualcuno che ha già fatto il salto mi può raccontare?"...
Ecco il motivo per cui la disturbo: vorrei aprire una mia attività nel territorio Canadese, avrei un piccolo ma discreto capitale da investire, la mia curiosità prima di tutto è se è possibile, se non è troppo complicato ne eccessivamente burocratico, e poi - non da ultimo - quanto posso restare per trovare una zona a me confacente per dare inizio alla mia (diciamo così) nuova vita.

Per ora la ringrazio e attendo sue nuove. Volendo mi può anche contattare via mail al seguente indirizzo: andreaballari@me.com

Cordialmente

Andrea Amedeo Alberto Ballari

Anonimo ha detto...

Ciao Simona,
mi chiamo Nadia. Io e mio marito stiamo valutando la possibilità di trasferirci in Canada. vorrei mandare una mail ad Alessandro (quello che è partito da Palermo...) ma non riesco a trovarla.
La mia mail è nadia.forum@libero.it

Grazie!

Simona ha detto...

@Vita: grazie per le belle parole cara :)
Per l'offerta di lavoro sì, potresti restare qui in Canada abbastanza per poter avere poi sulla carta, punti in piú per rimanere. Io consiglio sempre di basare i propri passi con una visione piú ampia di tutto. Il tuo obiettivo dev'essere rimanere qui in Canada come immigrata e se per raggiungere questo obiettivo serviranno un paio d'anni da lavoratore temporaneo non dovrebbe essere un ostacolo. Oramai oggi in Canada sono in pochissimi che arrivano direttamente con un visto di immigrazione, bisogna un pó lottare per ottenerlo ;)

Simona ha detto...

@Andrea: benvenuto nel blog ;)
Allora per ció che mi chiedi non è semplice la risposta. Anche con un capitale da investire rimanere in Canada è sempre uno scoglio enorme da superare. Anche facendo domanda ad una specifica provincia (piú semplice che la domanda al Federale), per l'apertura della tua società, dovresti dimostrare esperienza maturata nel settore dell'attività che vuoi intraprendere, cioè non è che ti svegli un mattino e diventi ristoratore senza nessun tipo di conoscenza specifica nel settore in questione. Forse piú semplice sarebbe associarsi con qualcuno, ma non ho abbastanza esperienza da indirizzarti in tal senso sorry :(

Simona ha detto...

@Nadia, sorry non posso pubblicare indirizzi emails sul blog per motivi di riservatezza ma mi auguro che legga il tuo commento e ti scriva ;)

Andrea ha detto...

Buongiorno Simona e grazie per la pronta risposta;

Quindi a suo parere mi converrebbe arrivare in Canada con un visto diciamo di 3 mesi e trovare una soluzione provvisoria (lavorativamente parlando) che mi permetta di dare un occhiata in giro?

Quanto può fermarsi un "immigrato" che non ha "sponsor"?

Attendo Sue

Cordialmente

Andrea Amedeo Alberto Ballari

Anonimo ha detto...

Ops! Chiedo scusa!
Spero anche io che lega il messaggio.
Io e mio marito, con un piccolo di 2 anni, siamo intenzionati a trasferirci a Montreal e lui se non sbaglio vive proprio li e ha una situazione familiare simile alla mia.
Magari però posso chiedere anche te, proviamo.
Allora, piccola preseazione della mia famiglia: io, 33 anni, da 10 precaria nella PA, mio marito invece lavoro fisso nel settore amministrativo. Non ci spaventa ricominciare da zero....l'unica cosa che un po' mi frena è l'attaccamento alla mia famiglia di origine. Su questo argomento forse mi potrai dire come sono stati i primi mesi lontani dai tuoi cari.
Avrei mille domande da farti ma voglio iniziare con qualcuna che ti potrà sembrare stupida: hai idea di quanto costa far arrivare un container in Canada dall'Italia?
Per ora mi fermo perchè voglio riunire le idee e fartele con un ordine mentale logico.
Grazie
Nadia

Vita ha detto...

Grazie :)
Ora diventa tutto un po' più chiaro.
Vediamo allora se riuscirò in questo modo, non è la cosa più semplice da fare ma inizierò a chiedere ai miei parenti aiuto in questo senso, poi nel frattempo cercherò anche da sola.
Ovviamente continuerò a seguire il tuo blog che oltre ad essere utile è anche carino assai :D
Saluti dalla Sicilia!!

Simona ha detto...

@Andrea: per venire qui in Canada come turista non devi chiedere nessun visto e puoi rimanere in Canada fino a 6 mesi, ma non puoi lavorare.
@Nadia: se cerchi informazioni sul Quebec allora devi chiedere a Francesco. A questo link trovi il suo blog ;) - Per ció che m ichiedi beh sì lasciare i miei e vivere qui praticamente da sola e senza alcun familiare è la parte piú dura in assoluto ma provo ad andare in Italia da loro ogni volta che posso e parlo con i miei quasi tutti i giorni...non è tanto ma meglio di nulla :(
@Vita - in bocca al lupo e saluti da Toronto!!

Igino ha detto...

Cara simona son Igino e vorrei venire a vivere in Canada. Ho fatto tutta la vita l'arrotino: arroto le forbici e i coltelli e sono anche molto conosciuto dalle massaie a livello locale. Sicuramente anche in Canada avranno bisogno di arrotini e poi dato che lì piove sempre, io riparo anche gli ombrelli.
Mi sembra strano che la mia categoria non sia inclusa in quella degli skilled worker. Come posso fare? Ma se ci sposiamo io e te, non faccio prima per ottenere la cittadinanza Canadese? Pensaci, avresti tutta la vita forbici e coltelli affilati!

Simona ha detto...

A Gino!!!

Anonimo ha detto...

...ma come hai fatto a capire che ero io??
:-)

Simona ha detto...

Ho riconosciuto la tua grafia Gino!!

Nadia ha detto...

Ciao Simona,
mi potresti consigliare un libro su cui studiare l'inglese?
in vista del grande passo, voglio arrivarci sapendo almeno inglese e francese bene.
Sul francese sono più tranquilla perchè per lavoro sono quotidianamente in contatto con la Francia, ma con l'inglese, ho le basi del liceo e l'esame all'università. Ora la sera, con sky, metto il film in inglese con i sottotitoli per abituarmi, ma volevo un libro su cui studiare.
Grazie

flavio ha detto...

ciao Simona sono Flavio e ho 40 anni di Torino. Lavoro da 18 anni in banca (IntesaSanpaolo). Mi sono laureato lavorando in Scienze Politiche ind Internazionale, ho conseguito un Master in Marketing e Comunicazione c/o la Facoltà di Torino della durata di 2 anni; e un altro Master in Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane. Inglese e Francese sono buoni ..e con qualche mese di ripasso ritornerei a parlarle molto bene. Vorrei sapere se in Canada cercano figure professionali cosi...Il test di cui dice l'ho fatto ben due volte, ottenendo punteggi prima di 75 e poi di 90. Potresti darmi qualche suggerimento sul come muovermi per venire in Canada il prossimo anno? L'anno scorso ho comprato un appartamento in Italia e quindi mi sono in qualch modo vincolato, cosa mi suggerisci di fare? Ps. So che lavori nel settore bancario anche a tu...siamo "colleghi". Raccontami un po' di te...otterrò degli spunti...Ti ringrazio Simona...a presto e un grosso bacio. Flavio

Simona ha detto...

@Nadia: è difficile imparare una lingua attraverso un libro perchè una delle prime cose da fare e piu' importante è capirlo quando qualcuno parla, per cui solo leggendo escludo che te riesca ad imparare l'Inglese. I film aiutano molto (ma metti i sottotitoli in Inglese!) o cerca su Internet dei gruppi dove fanno scambio di lingue a Roma ce ne sono diversi, non so nella tua città.
@Flavio: io lavoro sì nel settore bancario ma non finanziario, io mi occupo di sviluppo software per Corporate Compliance. In generale credo che qui in Canada ci sia sempre lavoro per chi ha voglia di lavorare e soprattutto per le persone capaci e attente al proprio lavoro....perdona il mio italiano spezzato ma sto peggiorando!
Il grosso intoppo è riuscire ad ottenere un visto di immigrazione, il tuo punteggio si direbbe abbastanza alto ma qual'è il tuo NOC?

flavio ha detto...

La voglia di lavorare non manca, qui in Italia la stanno facendo passare del tutto. Perdonami, ma non so cos'è il NOC. Non solo ho voglia di lavorare, ma ho voglia di vivere in un Paese piu' positivo e con maggiori prospettive di sviluppo, che qui in Italia ormai mancano del tutto. Sono abituato, per formazione, ad essere positivo e ottimista..e da ormai diversi anni a questa parte...qui non si respira piu' un bel clima (sociale).
Mi occupo di testing ora come ora in banca; quindi non finanza in senso stretto. Mi sai indirizzare verso quale città si puo' trovare facilemente occupazione (anche in settori diversi dal mio. So che lo stato dell'Alberta va molto bene economicamente. In quali settori?..Ancora grazie Simona..ciao

Riccardo ha detto...

Ragazzi ogni volta che leggo questo blog mi viene sempre più male a pensare a quanta strada ancora mi manca per venire in Canada. Posso tranquillamente dire che è il mio sogno più grande da sempre. Ho solo 19 anni e sto per entrare all'università a farmacia (ovviamente perché penso che poi mi aiuti a trovare lavoro in Canada). Sto pianificando tutto per avere la strada spianata e venire lì, sto facendo passi enormi con l'inglese anche se immagino che lo IELTS sia una bella faticaccia... Non vedo l'ora di vivere questa vita e arrivare in questa terra di bellezze e di benessere. Grazie Simona per permettermi di sognare :)

Simona ha detto...

@Flavio: se leggi lo Step 0 di questo post e segui il link potrai verificare quale sia il tuo NOC. L'Alberta so che insieme a Manitoba sono province molto ricche dal punto di vista agricolo, ma non so molto di piu'. Credo che Quebec ed Ontario facciano insieme meta' della produzione totale di risorse e servizi del Canada.
@Riccardo: complimenti! Credo che questo sia esattamente lo spirito giusto, senza determinazione non si raggiungono i grandi risultati!! In bocca al lupo e keep me posted ;)

Mattia ha detto...

Ciao Simona, ho trovato solo ora il tuo blog ed è molto interessante e completo :)

Non ho ben capito come funziona il poter rimanere in Canada lavorando. Io ho 20 anni e sto studiando per diventare web designer/developer mentre mi laureo in Scienze della comunicazione, se vado in Canada (a Toronto, dove ho diversi parenti che mi ospiterebbero volentieri) con il Working/Holiday e trovo lavoro, il mio datore dopo i sei mesi deve pagare per farmi rimanere (ovvero deve sponsorizzarmi come negli USA spendendo migliaia di dollari) oppure non deve pagare nulla? Nel caso debba spendere per me dovrei proprio essere un genio per non farmi scartare, sarebbe dura :D

Chiedo scusa se l'hai già spiegato in precedenza, sto leggendo il blog ma ancora non trovo nulla.

orsa ha detto...

Ciao Simona,
mi chiamo Orsola e complimenti tanti per il tuo blog!!Ovviamente ho una domanda tecnica per noi aspiranti immigranti.. premessa io sono gia' immigrata infatti vivo in UK da piu' di un anno..ho un ottimo lavoro... ma il Canada e' un sogno..il mio sogno!Ho gia' ottenuto il WHV ma il piccolo piano del male prevede di emigrare in Canada solo se ho un offerta di lavoro decente ( dove decente non vuol dire lo stipendio che ho adesso ma almeno il minimo sindacale con prospettive mi accontento di tutto), so bene che trovare lavoro dall'esterno e' difficile se non impossibile.. ma io ho una vita in UK ( casa-lavoro-fidanzato locale ) e con la crisi che c'e' avendo anche un buon lavoro ho tutto da perdere e poco da guadagnare dalla filosafia zaino in spalla e si parte..ho anche 29 anni non 18. Premetto che sono una qualificata HR Operations Manager parlo sia EN che FR e lavoro per una multinazionale quindi quando si tratta di cambiare stato, citta' etc etc..so di cosa parlo. La mia esperienza pera' e' tutta Europea, finally...la domanda... secondo te ha senso questo mio ragionamento? Si puo' trovare lavoro in canada se qualificati o se non sei li non ti si filano nemmeno?se il ragionamento ha senso hai suggerimenti siti o altro? ( premessa la media dei CV inviati al momento e' di 7 al giorno , adesso li sto mandando a tutte le universita' per Admin Staff ).Scusa se ti scrivo cosi ma non riesco ad aprire il link della tua mail la mia e' orsolasavarese@yahoo.it qualunue tips sara' ben accetta! Grazie ancora anche solo per il tuo tempo Un britannico saluto

Anonimo ha detto...

ciao Simona, complimenti per la tua avventura, mi chiamo gigi ho 37 anni e lavoro come project manager in una multinazionale americana dell'informatica usa, tra le piu' vecchie del mondo, sono diplomato (liceo scientifico) e feci in seguito un corso regionale come tecninco di lan, ovviamente da allora ho cambiato svariate societa' e facendo diverse cose sempre nell'it, sono sposato da 4 anni, mia moglie è russa, ha 27 anni, parla l'italiano ma non l'inglese, si è diplomata in italia in optometria e attualmente lavora come ottico in un negozio.
Secondo te ci sono possibilita' per trovare entrambi un 'occupazione in Can? Se la trovassi solo io, lei potrebbe comq fare il ricongiungimento familiare?
ciao e grazie
gigi

Cristian G ha detto...

Ciao Simona! Sono uno psicologo e vorrei tanto emigrare in canada. Ho provato il self-assessment test per skilled workers and professionals e ho ottenuto un buon punteggio.
Immagino che nella documentazione da inviare assieme all'application sia neccessario allegare anche il Tef e l'IELTS, o mi sbaglio?
Uff... avrei preferito ripassarmi le lingue con calma durante l'attesa della risposta all'application, in questa maniera avrei potuto risparmiare tempo.

Simona ha detto...

@Mattia: no il datore di lavoro non deve spendere soldi, a meno dell'annuncio dell'offerta di lavoro che avrebbe comunque dovuto postare se cercava personale...ed il costo di un fax. Questo se fai regolare domanda di LMO. Con altre categorie, vedi il Provincial Nominee, le cose cambiano un po'.

Simona ha detto...

@Orsola: per poter partecipare al WHV non e' richiesto alcun permesso di lavoro, il programma e' stato pensato per favorire un reciproco apprezzamento dei 2 paesi. Trovare lavoro dall'estero come hai detto anche te e' quasi impossibile, ma da qui forse le chances aumentano, io credo che il problema piu' grande sia il fatto di non avere uno stato di residenza permanente che puo' scoraggiare un possibile datore di lavoro...

Simona ha detto...

Ciao Gigi ti ho risposto sull'altro post: I 6 fattori di selezione!

Simona ha detto...

@Cristian G: si' il TEF ol'IELTS sono obbligatori ma non necessariamente entrambi. Se vai in Quebec e' obligatorio il TEF ed opzionale l'IELTS, per tutte le altre province il viceversa ;)
Il fattore selezione Lingua e' molto importante per cui io ti consiglierei di farti una full immersion prima degli esami perche' sono davvero tosti! In bocca al lupo!!

Anonimo ha detto...

Ciao Simona, gran bel blog, complimenti! Una domanda: da dove hai estratto la lista degli skills richiesti? Ho fatto il test e lo supero anche abbastanza bene ma il mio NOC non è nella lista che hai inserito nel post. Grazie!

Domenico

Simona ha detto...

Ciao Domenico, trovi la lista dei NOC sul sito del Governo Canadese CIC a questo link ;)

aussie ha detto...

Ciao Simona,
complimenti per il blog, è ricco di informazioni utili e dettagliate!
Dopo un lungo periodo in Australia sto valutando la possibilità tra circa un anno di spostarmi in Canada. Ho fatto il self assestment per sapere il mio punteggio per ottenere il visa come Skilled Worker.rientro nelle "liste" NOC ho però un dubbio riguardo i miei titolo di studio. Ho una laurea triennale e una laurea magistrale, sapresti gentilmente dirmi quale "puntino dovrei cliccare esattamente riguardo il percorso di studi? corrisponde ad un master's degree o sbaglio? Intanto grazie mille!
Spero di raggiungere presto il Canada!!! ;)

enza ha detto...

ciao simona, innanzitutto grazie per tutto quello che fai per chi, come me, sta pensando di venire a lavorare in Canada..
ovviamente, anche io ho qualche domanda da porti...
ti riepilogo brevemente che: ho 40 anni, sono laureata in conservazione dei bbcc e da oltre 10 anni lavoro nel settore. questo però è un punto debole, perchè in realtà il mio lavoro è difficilmente 'categorizzabile'.. in sostanza, lavoro per alcune società private (ma senza un contratto regolare! 'è l'italia, baby') occupandomi, da un lato, di ricerche e studi di marketing per il settore museale e, dall'altro, di ideare e realizzare progetti di valorizzazione, sempre a favore di musei e biblioteche (in questo ultimo caso, seguo in genere anche gli aspetti dei finanziamenti, e ultimamente mi sono occupata soprattutto di progetti di catalogazione). come vedi, mi è difficile trovare una definizione per ciò che faccio! ad ogni modo, ho ormai tristemente maturato la convinzione che l'italia non ha alcuna intenzione di investire in cultura e quindi il mio futuro (ma già il mio presente!) si preannunciano nerissimi. quest'estate sono stata a toronto per un mese, grazie all'ospitalità di un amico canadese, e ne ho aprofittato per frequentare un corso di inglese avanzato alla UoT. l'esperienza a toronto mi ha molto favorevolmente colpito (più, devo dire, della visita, di solo qualche giorno però, a Montréal) e sto seriamente prendendo in considerazione l'idea di venire a vivere lì. a dire il vero, siccome la mia situazione lavorativa è davvero catastrofica, sto meditando anche sulla possibilità di una totale riconversione professionale (mi interessa l'assistenza sanitaria, in particolare negli hospice). a questo punto la mia domanda è questa: cosa mi consiglieresti di fare? (domandona da 1mln di $C!).. voglio dire: provare a cercare lavoro nel settore museale? a distanza o tornando lì con un visto turistico giusto per fare qualche colloquio? oppure provare a riconvertirmi direttamente lì a toronto, quindi con un visto studente (ma poi riuscirei in qualche modo a lavorare e mantenermi, secondo te?). In alternativa potrei anche provare con Montrèal, visto che con il francese ho un livello intermedio (certificato con un B2, mentre per l'inglese ho un FCE ma potrei, credo senza particolari problemi, prendere uno IELTS)..
scusami se sono stata così prolissa, ma la mia situazione è davvero un po' contorta..
se preferisci, puoi rispondermi in privato :-)
grazie in ogni caso! enza

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti, mi chiamo FILIPPO e andro' a vacouver per 3 mesi.
Voglio vedere se riesco a trovare uno sponsor, per stare li.
Vorrei chiedervi cortesemente:

1)dove mi consigliate di andare a vivere? ostello?albergo? dicono ci sono degli homestays, una specie di b&b, mi sapete per cortesia consigliare in merito? come prezzi etc

2)mi conviene fare solo il volo di andata e poi li faccio quello di ritorno? e piu' conveniente e mi da la possibilita' di essere meno vincolato,giusto?
ciao e grazie
Filippo

Salvo ha detto...

@ Filippo:
ti consiglio, soprattutto se sei da solo, di optare per una homestay perchè vivi con la gente luogo, spendi di meno e ti eserciti quotidianamente con la lingua. Non so a Vancouver, ma a Toronto spendi un migliaio di dollari al mese per affittare un monovano, se invece opti per la homestay scendi a 700-800 ed hai anche i pasti compresi nel prezzo.
Per quanto riguarda il volo credo tu sia tenuto ad avere anche il ritorno se hai un visto turistico, poichè per fare solo l'andata devi avere un visto lavoro o studio superiore ai 6 mesi.
spero di essere stato di aiuto.

PS: @ Simo: vado bene come collaboratore??

Anonimo ha detto...

grazie Salvo, avete qualche nome fidato? Da cui qualcuno è gia ' andato e puo' parlarne bene?
Grazie
ciao
F

Anonimo ha detto...

Scusate, altra cosa che dimenticavo:

3)i soldi...conviene portarsi i contanti, cambiarli in italia da euro a $ canadienne, o cambiarli in loco? Il bancomat italiano funziona in canada? Potro' comq prelevare?
Grazie ciao
F

Salvo ha detto...

@ filippo
no mi dispiace non ho nomi da girarti in quanto io sono stato a toronto.
per quanto riguarda i money lascia perdere i cambi, ci perdi troppo ti conviene prelevare al bancomat, paghi un costo fisso (dipende dalla tua banca ma solitamente non supera i 3 euro) sia che prelevi 50 sia 500; organizzati anche con una carta di credito o una prepagata stile postepay puoi utilizzarla ovunque, anche per pagare due dollari al fast food.

Simona ha detto...

@Aussie: se hai la laurea junior piú hai preso la specialistica di 2 anni allora sì hai un Master Degree da 25 punti ;)
@Enza: se il francese non é un problema per te io ti consiglierei allora di puntare al Quebec così almeno ti eviti la lista dei NOC per il processo di immigrazione, il mio consiglio é quello di prima avere un visto di immigrazione in mano e poi una volta qui sarai libera di valutare e decidere i tuoi prossimi sbocchi professionali ;)
@Filippo: io direi che i cambi non sono male anche qui, devi trovare i piccoli uffici che fanno cambio di valuta estera, magari non troppo in centro, almeno a Toronto funziona così, le banche sono care direi...non troppo peró e anche prelevando saresti soggetto al loro cambio, sono peró favorevole alle carte di credito di qualsiasi forma, la Poste Pay qui funziona benissimo ;)
@Salvo: sei assunto!! =)

Anonimo ha detto...

Ciao Simona, sono uno psicologo (laurea quinquennale vecchio ordinamento) con tanto di specializzazione in psicoterapia (ulteriori 4 anni).
In Canada se ho ben capito non sarei "dottore" (Ph.D), mi chiedo allora come considerare la mia laurea, come Bachelor's Degree o Master's Degree?
e la specializzazione? Quale riconoscimento potrebbe avere?
Ti ringrazio.
Cristian.

enza ha detto...

cara simona, grazie innanzitutto per la risposta! se ho capito bene, per il quebec funziona diversamente dall'ontario.. ma allora cosa intendi con avere prima un visto immigrazione? con quale motivazione posso richiedere un visto immigrazione?
grazie in anticipo!

enza

Simona ha detto...

@Cristian: la tua laurea verra' considerata come un Master Degree da 25 punti...e cmq piu' di 25 punti al fattore istruzione non danno per cui poco conta ai fini dell'immigrazione. Il PhD e' il dottorato di ricerca ma non so se e' a quello che tu ti riferivi quando parli di specializzazione.
@Enza: come anche io ho fatto una domanda di immigrazione permanente come lavoratore qualificato SENZA offerta di lavoro, una volta qui in Canada sono certa non avrai problemi a trovarlo ;)

enza ha detto...

perfetto! grazie mille..
darò un'occhiata alla situazione in quebec e poi valuterò.. Preferirei toronto perchè ho già un caro amico, lì, e preferisco l'inglese al francese, ma se dici che in quebec sarebbe più semplice, ne terrò conto!
ancora grazie,

enza

Anonimo ha detto...

grazie dei suggerimenti a tutti,
altra cosa, il laptop...
la tensione in italia è 220v in canada 110v ,voi come avete risolto?

trasformatore?
ciao e grazie
filippo

Salvo ha detto...

@filippo
non è necessario il trasformatore proprio perchè la tensione è più bassa in Canada. Basta avere una riduzione alla presa, che troverai in tutti i negozi di prodotti elettrici.

Simona ha detto...

@Filippo: ancora meglio per i laptop che solitamente sono forniti di un cavo di alimentazione a 2 parti, una comprende l'adattatore CA e l'altra un semplice cavo per la presa alla corrente a 3 pin, ti bastera' comprare un nuovo cavo a 2 pin qui, io ho speso 5$ o qualcosa del genere ;)

Salvo ha detto...

ecco..il consiglio dell'ingegnere è sempre il migliore!!

Anonimo ha detto...

grazie mille delle risposte,
volevo anche chiedere, io come cittadino straniero e con solo visto turistico posso aprire un conto corrente presso una banca canadese?
ciao e grazie
filippo

Anonimo ha detto...

Buongiorno a tutto il Blog.
Ho fatto l'application per common law/spouse e sul sito del CIC mi compare che la mia pratica è in lavorazione all'ambasciata di Roma da maggio!
L'anno scorso andai all'ambasciata e mi dissero che occorrevano al massimo 6 mesi per la decisione (la funzionaria aggiunse che quel tipo di application era quello più veloce per ottenere il visto); sul sito del CIC invece leggo che per l'Italia occorrono ben 13 mesi O___O!?! A chi devo credere?
Il sito del Cic indica delle tempistiche in base ad una media delle pratiche oppure è affidabile al 100%?
Qualcuno ha qualche esperienza in merito?

Grazie a tutti.
Buona giornata.
Giacomo.

Anonimo ha detto...

nessuno mi sa aiutare sul discorso cc ?
filippo

Salvo ha detto...

@filippo
per aprire il conto corrente devi essere in possesso del SIN che corrisponde al nostro codice fiscale; tale codice ti viene dato solo se in possesso di un visto che comporti un'attività lavorativa, quindi anche il Work Holiday Visa.
Col visto turistico non puoi fare nulla.

Anonimo ha detto...

scusate, ma se volessi acquistare una casa? Non potrei perchè non ho permesso di lavoro? Mi pare assurdo...
Voglio dire, è dagli anni 80 che i tedeschi comprano casa in italia sul lago e da quanto ne so, non è necessario alcun permesso...in canada invece?

Salvo ha detto...

@ anonimo
credo tu sia libero di comprare casa anche nello yemen e nessuno può dirti nulla! i tedeschi compravano la casa sul lago negli anni 80 e forse continuano a farlo come casa vacanza e non come prima casa, perchè non puoi vivere in un paese in cui non sei residente come turista a tempo indeterminato!
se poi pensi che acquistando una casa in Canada lo stato ti dia in automatico il visto sei fuori strada! tu ci puoi stare sei mesi come turista e poi devi uscire, fin quando non riesci ad avere un lavoro che ti permetta di vivere lì e quindi avrai un regolare visto.

Simona ha detto...

@Giacomo dove hai visto sul sito del CIC 13 mesi per uno sponsorship tra coniugi?! Sono 66 giorni di media se vivi fuori dal Canada. Se la tua pratica sta prendendo tanto tempo evidentemente c'e' un "intoppo", tipo manca qualche documento o stanno investigando sulla genuinita' del rapporto. Per avere i dettagli tecnici della tua pratica tua moglie, residente in Canada, puo' fare domanda dei CAIPS notes dove riportano tutti gli steps che fin'ora la tua pratica ha passato. In bocca al lupo!

Simona ha detto...

@Filippo.: Salvo ha ragione, devi avere uno stato di residenza, anche temporaneo tipo lavoratore o studente, per poter aprire un conto in banca. Siccome te non paghi le tasse qui in Canada non ci sarebbe modo per lo Stato Italiano di tassarti sugli interessi che tu maturi su un conto all'estero se non hai residenza, tantomeno lo Stato Canadese non avrebbe diritto di chiederti di pagare nulla se te non vivi qui. Questo dovrebbe essere valido in tutti i paesi anche per evitare il riciclaggio di denaro sporco.

Anonimo ha detto...

Ciao Simona,
io sono fuori dal Canada, i 66 giorni occorrono per il primo step (Assessment of Sponsor), il secondo step (quello più lungo, Assessment of Person Being Sponsored) dipende dalla nazione di afferenza del partner (nel mio caso Italia/Roma) e sul sito del cic mi indica 12 mesi (è diminuito di 1 mese :D..alè!!)

http://www.cic.gc.ca/english/information/times/perm/fc-spouses.asp

e anche

http://www.cic.gc.ca/english/information/times/perm-fc.asp

Ciao e grazie per la risposta.
Giacomo

Simona ha detto...

Giacomo 12 mesi e' un tempo lunghissimo! Se poi pensi che in ufficio da me c'e' una ragazza venuta qui come skilled worker dall'India in soli 9 mesi!! Ma non e' che il numero e' solo indicativo?

Anonimo ha detto...

Ciao Simona,
si lo penso pure io che sia un tempo lunghissimo! :|
Non tento neanche di chiamare l'ambasciata o mandare una mail, tanto so già la risposta (non possono dare informazioni sul tempo di lavorazione della pratica).

Sul sito del CIC c'è scritto:
"The tables below indicate application processing times at Canadian visa offices outside Canada once Step 1 has been completed. The times are based on how long it took to process 80 percent of all cases between July 1, 2010, and June 30, 2011. Processing times are subject to change."

Quindi immagino che quel numero sia abbastanza fedele :/
Speriamo bene!

Ciao e grazie.
Giacomo

Anonimo ha detto...

Cara Simona, ho scoperto il tuo blog per caso ed è stata una vera rivelazione! Io e il mio ragazzo abbiamo 24 anni: lui è laureato triennale in scienze geografiche ed io laureata magistrale in scienze storiche. In Italia, come la maggior parte di coloro che lasciano commenti nel tuo blog, non vediamo nessun futuro ed abbiamo perciò pensato di emigrare.
Abbiamo molta paura, ma pensiamo sia la cosa migliore.
Stiamo pensando seriamente al Canada e ci siamo dati 4 anni di tempo per preparaci sotto molti aspetti a questo grande passo (mettere soldi da parte, perfezionare le lingue...).
C'è solo una cosa del processo d'immigrazione che non mi è chiara: "assicurarsi che il proprio NOC appartenga alla lista degli skills richiesti dal mercato del lavoro Canadese". Gli Skills, cambiano di anno in anno?
E' come dire che, ad esempio: il mercato del lavoro canadese sa che in quel dato anno c'è necessità di dentisti e dunque questa categoria rientra tra gli skills. Magari l'anno dopo non è più così, e i dentisti non sono più tra gli skills?
Il Canada fa entrare solo persone di cui in quel dato momento ha, a livello lavorativo-economico, bisogno?
Un grazie in anticipo per la risposta
Katy

Simona ha detto...

Ciao Katy, sì in pratica é così, la lista dei NOC richiesti é basata sulle necessita' del mercato del lavoro Canadese. Solitamente non cambia di frequente e non vengono di certo rivoluzionate tutte le categorie, ma puo' darsi che una particolare professione venga inclusa/esclusa per un particolare periodo. Ci sono vari modi per poter immigrare in Canada, non solo come lavoratore qualificato (con e senza offerta di lavoro), ma anche con la categoria Famiglia, oppure come rifugiato politico, o con una nomina alla Provincia...a questo link trovi la lista ;)

Anonimo ha detto...

ciao.solo una dsomanda per districarmi.io ho il permesso di lavoro scaduto(cuoco a vancouver) il 31/03/2011 pero ho lavorato solo qualche mese.ora lo sto rifacendo con un altro titolare,se non va a buon fine,come posso riciclare il vecchio permesso?tipo un resident o skiller work?

Simona ha detto...

Un permesso scaduto di soli pochi mesi non e' molto utile purtroppo, certo l'esperienza in Canada e' cmq importante per il tuo CV. Ti servono almeno 2 anni di lavoro per poterne trarre vantaggio. Quello precedente non si puo' "riciclare", devi fare domanda di uno nuovo (+ l'LMO) anche se non cambi datore di lavoro. in bocca al lupo ;)

giancarlo ha detto...

ciao a tutti mi chiamo giancarlo,mi sono appena registrato e trovo questo blog molto interessante intuitivo e chiaro.io ho un fratello che vive a toronto, da 18 anni, e visto che l italia va a rotoli giorno dopo giorno,stavo pensando di andarmene a toronto a lavorare.mio fratello mi dice che puo farmi il ricongiungimento familiare ma che deve informarsi perche non sa tanto. volevo sapere se tu simona sai cosa fare, e tutti gli alri ragazzi del blog.io vado tutti gli anni a toronto e faccio il natale, ed ogni volta mi sento in uno di quei film natalizi, bellissimo

Anonimo ha detto...

ciao a tutti. mi chiamo Daniela. Io e il mio compagno siamo in attesa della PR. Abbiamo inviato la nostra application lo scorso gennaio. Sappiamo che è stata ricevuta dall'ambasciata ad aprile, ma da allora più nessuna notizia...sul sito non si trovano info relative ai tempi di attesa per gli skilled workers con AEO che hanno fatto richiesta con la nuova normativa MI2.
Qualcuno di voi ne sa qualcosa?

p.s.Simona, complimenti per il blog!

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti, mi serve urgentemente un suggerimento, un consiglio su un homestay fidato a Vancouver, saro' li a partire dal 2 gennaio, è urgente, grazie mille a tutti coloro i quali mi vorrano dare una mano!
ciao
Luigi

giancarlo ha detto...

ciao non so moltissimo su vancouver,anzi quasi niente.credo che tu vada li per studiare.amici miei che sono stati all italian homestay di vancouver si sono trovati benissimo come a casa.Con soli 15 euro al giorno potrai soggiornare in una delle piu' belle citta'
al mondo Vancouver, anche se per me e nel mio cuore rimane sempre toronto. Le camere
sono pulite ,accoglienti, luminose
Ogni stanza e' equipaggiata di : letto
-singol o matrimoniale , scrivania con sedia, libreria,
armadio, lampada da scrivania e lampada da terra, TV LCD, Internet
wireless,alta velocita' e
cable tv completo,
Le telefonate locali sono gratis.comunque ci si trova abbastanza bene per come mi hanno detto, e poi a 5 minuti di bus trovi tutto.non so se sono riuscito ad aiutarti, nel caso sono info che potranno servire a qualche altro. buona permanenza in canada, rimarrai sbalordito.

Anonimo ha detto...

ciao gianca, no non vado per studio, ma per cercar lavoro (ho 40 anni) , o meglio staro' li per vedere come è la citta' e se ci son possibilita', quell homestay che mi hai segnalato l'avevo gia contattato settimane fa e m'han detto (sono una coppia di torino) che fino a marzo son pieni :-(
ho chiesto se potevano indirizzarmi da qualcun altro e nisba...gentili...
ciao, rinnovo l'invito a qualche anima pia di darmi qualche info
TNX!

Anonimo ha detto...

ciao, sempre Luigi sono, stavo pensando che potrebbe magari essere utile ai fini di un impiego in terra canadese, Vancouver nella fattispecie, il frequentare un corso colà, corso magari professionale e professionalizzante (considerando che non ho una laurea, quindi no master), voi avete qualche info in merito?
Grazie
Luigi

Anonimo ha detto...

'inchia, uno alla volta pleez! Nun spignete!
Luigi

giancarlo ha detto...

ciao luigi con tutte queste risposte scommetto che stai uscendo pazzo vero? a quanto pare ti ho risposto solo io solo che non sono stato gran che di aiuto.io so qualcosa su toronto perchè ci vive mio fratello,ma a vancouver non ci sono mai stato. sapevo qualcosa perche ci sono stati amici miei.unaq cosa è certa che se riesci ad andare il lavoro lo trovi.puoi vedere il mio blog ho messo alcune foto delle mie vacanze a toronto, magari ti piacera di piu di vancouver,ed anche una piccola descrizione del posto.ciao a presto

Salvo ha detto...

Luigi un corso ti darebbe molte più chance di trovare lavoro; presso le università hanno i cosiddetti certificate programs che spesso sono aperti anche ai diplomati e ti danno una formazione molto specifica; se poi con l'inglese non sei messo benissimo ti consiglio di iniziare con i corsi di lingua, ma rimani sempre nell'ambito università perchè sono i migliori.

Simona ha detto...

Ciao Luigi, non sono mai stata in BC per cui non posso darti consigli diretti ma io non mi farei troppi problemi a trovare un home-stay su Internet, questa non e' l'Italia dove c'e' il pericolo che entri in casa di un delinquente che ti accoppa durante la notte! Vancouver poi e' una delle citta' piu' sicure al mondo....l'unico consiglio che ti do e' di evitare gli italiani! Sei in Canada anche per imparare/perfezionare la lingua, l'italiano meno la pratichi e meglio e'.
Un corso all'universita' per me ha senso se ti rilascia un titolo di studio che in qualche modo ti aiuterebbe a rimanere qui, quindi con almeno un anno di studi...poi ovvio dipende da quali sono le tue qualifiche, le tue esperienze professionali, non ci hai detto nulla di eta', a parte l'eta'..

Anonimo ha detto...

eccomi, son sempre Luigi, beh, che dirvi di me? Sono 15 anni che mi occupo di informatica,prima come sviluppatore, poi sistemista (sistemista e reti), poi edp manager, poi come capo progetto...insomma un manovale dell'informatica :-).
Beninteso che in canada mi andrebbe di fare il capo progetto, ma certo non disdegno altro, basta che sia un lavoro onesto e con possibilita' di crescita.
Per quanto riguarda i corsi, vichiedo un grande piacere, se poteste dopo una vostra ricerca (dato che siete piu' in sintonia col canada e da parecchio ormai) indicarmi dei corsi papabili a vancouver in ambito universitario e non che diano qualche chance in piu' di integrarsi, lavorare e "start a new life" :-), un ringraziamento in anticipo di cuore.

ps: per l'inglese, beh malaccio non sono, certo mi manca un po' di pratica...negli ultimi anni...ma confido di riprendermi .

pps: il volo e l'homestay sono gia' stati "eseguiti"...mi manca il resto ;-)

una buona giornata a tutti voi!

Luigi

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti, son Luigi, qualche notizia in merito ai corsi a Vancouver?

Denghiu'
cheers!

Anonimo ha detto...

come dicevo sopra, mi raccomando...non tutti assieme...

:-)

ciao,
Luigi

Simona ha detto...

Luigi con domande piu' semplici e dirette forse ricevi risposta per cio' che chiedi riguardo ai corsi universitari e' davvero strano che un informatico con 15 anni di esperienza si aspetti un consiglio su che tipologia di corsi tecnici seguire da perfetti sconosciuti che, molto probabilmente, non hanno il tuo stesso know-how tantomeno conoscenza esatta dei tuoi skills ed interessi. Ti conviene spulciare il web come farebbe chiunque in procinto di continuare i propri studi

Anonimo ha detto...

ciao, innanzitutto, guarda che non intendevo prettamente riguardanti l'ambito tecnico, non mi pare di averlo detto, ma qualsiasi corso che permetta di avere la possibilita' di inserirsi piu' facilmentente nell'ambito lavorativo.
Comunque se avessi saputo che è questo il tenore delle risposte da parte della owner del blog, avrei evitato di chiedere.
Scusa tanto eh...
Buona giornata e buona vita.

Simona ha detto...

Luigi il mio blog non vanta consulenze all'immigrazione o integrazione in Canada, e' solo frutto di esperienze personali e contributi graditi dai lettori, ogni esperienza e’ benvenuta. Ho trovato la tua ironia “mi raccomando...non tutti assieme...”, “'inchia, uno alla volta pleez! Nun spignete!” per piu’ di una volta poco carina per chi, e non mi riferisco solo alla mia persona, da’ un contributo costruttivo a questo blog. Mi spiace che tu non abbia ricevuto tutte le informazioni che cercavi, ma una mancata risposta non sempre vuol dire disinteressamento…ma semplicemente perche’ non si ha conoscenza in merito a cio’ che chiedi e non mi sembra difficile da intuire.

Anonimo ha detto...

si guarda...hai ragione tu...non è difficile da intuire...ed essendo io notoriamente un minus habens non ci sono arrivato, grazie per avermelo fatto capire, troppa grazia sant'anto'...

Salvo ha detto...

scusa Luigi sembri uno di quelli che scrive "Voglio emigrare e parlo inglese: dove posso andare?". Non puoi pretendere tutte le informazioni dettagliate che vuoi solamente consultando questo blog, che tra l'altro è il più completo che trovi sull'emigrazione in Canada in lingua italiana.Forse non lo sai ma per chi come te vuole uno studio dettagliato sulla propria situazione deve necessariamente rivolgersi ad un agente per l'emigrazione ( che si fanno pagare profumatamente!), altrimenti ti metti a spulciare tutto da solo ( come facciamo un pò tutti) e quando avrai delle idee più chiare potrai chiedere informazioni in merito. ciao

Sonia ha detto...

Ciao a tutti. Sono una nuova iscritta. Innanzitutto complimenti infiniti a Simona per il blog e per i preziosissimi consigli! Bravissimi anche gli utenti per il proficuo supporto!Sono da anni innamorata del Canada e di Toronto e vorrei tanto emigrare lì!
Considerando le professioni elencate nella NOC e sperando che questa non cambi in maniera sostanziale nei prossimi (2?)anni mi domandavo quali fossero le figure corrispondenti in Italia per diventare:
-0631 Restaurant and Food Service Managers
-1122 Professional Occupations in Business Services to Management
-1233 Insurance Adjusters and Claims Examiners
-4152 Social Workers
-7215 Contractors and Supervisors, Carpentry Trades
-7216 Contractors and Supervisors, Mechanic Trades.
Mi potete dare una mano a capirci di più?In alternativa per la mia sospirata emigrazione "pilotata" stavo pensando anche al Quebec visto che non è prevista la NOC ma col francese e i tempi di dimora che non conosco...

Sonia ha detto...

grazie a chi vorrà aiutarmi.un saluto

Debora ha detto...

Ciao Simona!
Ho trovato il tuo blog 4 giorni fa. Mi sembra curatissimo! E' ammirevole il lavoro che fai!
Volevo sapere quanto tempo dopo la presentazione dei documenti ti chiamano per fare il test della lingua. E anche volevo sapere che cosa sono questi "120 gg".
Grazie della tua gentileza!!!
Debora

Salvo ha detto...

ciao Sonia nel dettaglio:
1.Ruoli di responsabilità in ristoranti o in ogni altra struttura ristorativa.
2. Impieghi nel settore dei servizi, meglio se in ruoli di responsabilità.
3. Periti assicurativi o cmq impieghi nella gestione sinistri delle imprese assicurative.
4. 5. Capi squadra nelle aziende di costruzioni e meccaniche.

Sul Quebec non so....spero di essere stato d'aiuto...ciao

Simona ha detto...

@Sonia - alla completa risposta di Salvo aggiungo: Social Workers: sono coloro che lavorano per il Comune ad esempio in attivita' rivolte alla comunita', c'e' uno specifico titolo di studio per questo NOC qui in Canada...in Italia non so esattamente.
@Debora - l'esame di Inglese e/o Francese ora va presentato direttamente quando invii la tua applicazione, i 120gg si riferiscono alla vecchia procedura Simplified che ti dava 120 giorni di tempo per presentare tutta la documentazione richiesta, incluso esame di lingue e certificati penali, ora tutti questi documenti si consegnano upfront.

Sonia ha detto...

Ciao a tutti.Salvo e Simona grazie mille per le risposte.
La voce relativa al settore dei servizi mi aveva fatto pensare ai nostri educatori o assistenti sociali che svolgono però anche un'attività di supporto ad esempio nei tribunali e nelle scuole, per le materne e le elementari in Italia la figura è abilitata anche all'insegnamento...ma mi pare di capire che sia diverso in Canada.
Continua invece a non essermi chiaro dove può lavorare e in che ruolo una Professional Occupation in Business Services to Management?non riesco proprio a trovare un corrispondente italiano...mi potete dare qualche suggerimento?
un abbraccio

Salvo ha detto...

Sonia ecco il link per capire meglio:
http://www5.hrsdc.gc.ca/NOC/English/NOC/2006/SearchNocCodeResult.aspx?val17=1122&val18=0&val19=0

come vedi è una categoria vastissima. Ciao
PS: io la conosco bene perchè un pò di tempo fa mi ero posto il problema anche io...

Lori ha detto...

Ciao Simona, sono Lori. Mesi fa ti avevo scritto presentandomi, ma con tutti i fellows che hai e che ti scrivono non so se ti ricordi di me. Comunque ti riscrivo per chiedere ancora una volta il tuo prezioso aiuto. Io e mio marito abbiamo tutti i documenti (tradotti, legalizzati) l'esame Ielts e tutti i form compilati. Abbiamo comprato anche la busta per inviare tutta la documentazione, ma un dubbio continua ad affliggermi e cioè il modo di pagamento. Noi abbiamo compilato il form indicando come pagamento la carta di credito, ma nel tuo ultimo post al punto Step 4 rimandi ad un'altro post, dove ho trovato scritto "l'Ambasciata del Canada a Roma non accetta pagamenti tramite CARTA DI CREDITO". Nel sito dell'ambasciata canadese a Roma ho trovato scritto "Per le domande di Lavoratori qualificati inviate a Sydney, l'unica modalità di pagamento e' tramite assegno circolare in dollari canadesi intestato a "Receiver General of Canada". Per ulteriori informazioni, vogliate consulare le pagine seguenti: in francese o in inglese."
Se vado nella pagina in inglese trovo scritto "Complete the Fee Payment Form – Application for Permanent Residence – Federal Skilled Worker Class (IMM 5620) and include it with your application to the CIO. On-line payments are not accepted by the CIO.
In Canadian funds only, you may pay:
- by certified cheque, bank draft or money order made payable to the “Receiver General for Canada” or
- with a credit card (Visa, MasterCard, American Express)."

Quindi va bene come pagamento la carta di credito? Abbiamo discusso varie volte con mio marito su questo punto, ma io continuo a non essere completamente convinta. Tu capisci bene come ci si sente... Domani pensiamo di spedire l'application, ma vorrei anche una tua opinione prima di fare questo grande passo. Grazie mille Simona e ti auguro il meglio! Aspetto con ansia una tua delucidazione :)
Ciao, Lori.

Anonimo ha detto...

Ciao Simona,
scusa se approfitto ancora una volta del tuo spazio su questo blog.
Volevo sapere se qualcuno ha fatto l'interview all'ambasciata di Roma, mi servibbe sapere un pò il tipo di domande che sono state poste e se veramente i Visa officers parlano solo inglese e francese, oppure anche italiano (in ambasciata ho visto che parlavano tutti in italiano).

Grazie ancora.
Giacomo.

Simona ha detto...

@Lori: hai ragione e' un po' confusa la cosa, ma dal sito del CIC mi e' sembrato di capire che molti Visa Office in giro nel mondo attuano differenti tipi di pagamenti, per cui io seguirei le indicazioni di Roma nel vostro caso, tanto piu' che gli altri metodi di pagamento sono tipo assegni circolari quindi con una garanzia che i fondi siano disponibili nel conto mentre le carte di credito hanno tutt'altra procedura, specie in Italia!
@Giacomo: dubito fortemente che l'intervista possa essere fatta in Italiano, serve anche per verificare la vostra conoscenza della lingua....seppure adesso e' diverso e con l'esame di lingue si tendono ad evitare le interviste; statisticamente ho notato che vengono fatte quando l'ufficio visti vuole conoscere gli applicanti per qualche strano motivo...se ad esempio l'application non e' chiara.

Lori ha detto...

Grazie Simona! Oggi abbiamo spedito l'application!!!! Alla fine il form per il pagamento l'abbiamo lasciato come prima, cioè con la carta di credito...spero tanto che vada bene! Ti terrò aggiornata. Ciao

Sonia ha detto...

Grazie infinite Salvo!!Finalmente mi sento confortata! Sai pensavo che i singoli Noc Code fossero molto "stringenti" e di non rientrare in nessuno...almeno questo scoglio spero sia superato! ;-) ! E ora il prossimo passo è arrivare ai tanti sospirati 67 punti...Ieri mi sono iscritta a un corso di preparazione allo IELTS! Vi terrò aggiornati.
Un saluto affettuoso a tutti gli utenti e a Simona. A presto

Claudio ha detto...

Buonasera mi chiamo Claudio e stavo pensando ad un working holiday in Canada per saggiare il terreno. Non riesco però a capire il limite di età: si parla infatti di un'età tra i 18 e i 35 o i 35 anni compiuti. Quindi vuol dire che la domanda si può fare fino al compimento del 36esimo anno di età? Vi ringrazio tantissimo per le informazioni che mi saprete dare.

Simona ha detto...

@Lori & @Sonia: in bocca al lupo allora and keep me posted!
@Claudio: Sì fino a che non arriva il tuo 36esimo compleanno sei eleggibile a fare domanda ;)

Lori ha detto...

Crepi il lupo!
Ti farò sapere ogni novità. Ti ringrazio e ti auguro tante belle cose. Ciao

Anonimo ha detto...

Ciao Capo, é da un po' che non ti visito e stimolato da Salvuzzo caro sono rientrato all'ovile dal mio orticello francofono. Ho letto velocemente gli ultimi aggiornamenti.
Certo che hai dei lettori con delle pretese! Tabarnak, come diciamo noi in Quebec! Ma l'ufficio visti di via Zara ti passa almeno una quota dell'abbonamento a internet? E il comitato di accoglienza dei Mantovani in Canada ti gira almeno una parte dei fondi per la diffusione delle tradizioni dell'uncinetto della bassa padana che riceve ogni anno dal ICE?
Un abbraccio. Fransuà

Francesco ha detto...

Ciao Simona.
Ti devo fare i complimenti per il lavoro fatto per aiutare, chi come me, cerca risposte al fine di fare questo grande passo e venire in Canada.
Ti parlo un po della mia situazione. Sono calabrese, laureato in Scienze Agrarie. Insegno nelle scuole superiori a tempo determinato (ho 42 anni, sposato con 2 figli di 2 e 4 anni) Da quanto ho capito (grazie al tuo blog), rientrerei nella professione NUC2121 agricultural scientist

http://www5.hrsdc.gc.ca/NOC/English/NOC/2006/ViewAllTitlesQuickSearch.aspx?val=2&val1=2121&val65=2121

cioè tra le 29 indicati nello Step 1 e richieste dal governo canadese.
Però...
Poiché ho un amico che vive a Toronto ed ha un ristorante avrei intenzione di chiedergli se mi può dare un lavoro temporaneo così potrò gestire il tutto direttamente da lì. Secondo te è una cosa fattibile?
o ci sono delle restrizioni da parte del governo nel poter offrire lavoro anche a chi non è ancora in Canada o non sia Canadese?
che tipo di permesso mi servirebbe?

Avrei intenzione, tra qualche mese, di andarlo a trovare, e frequentare magari un corso di inglese. (Ci sono corsi di inglese gratuiti?)

ti ringrazio tanto
Francesco

Francesco ha detto...

Ciao Simona.
Ho riguardato i post e mi sono accorto che ho posto la stessa domanda di "Vita" a cui hai già dato risposta...

I'm sorry

Simona ha detto...

Ciao Francesco, chiedo perdono per la poca celerita' che ho nel rispondere ai messaggi in questi giorni...ma ora ho 3 lavori e pochissimo tempo libero! Cmq ribadisco quello che probabile abbia gia' detto somewhere else nel blog. Le scuole d'Inglese sono gratuite solo per i residenti e avere un permesso di lavoro temporaneo deve essere seguito da una specifica serie di steps, inoltre non puo' essere "qualsiasi" lavoro ma una professione qualificata. In bocca al lupo!

valeriowee ha detto...

Ciao Simona, ho letto con molto interesse i tuoi post,dopo avere letto tutta la procedura per emigrare in Canada, vorrei un parere da parte tua. Ho 21 anni disoccupato, nessuna esperienza lavorativa da inserire nella test, parlo leggo e capisco benissimo il francese, mediamente bene l'inglese, non ho parenti li'...secondo te accetteranno mai la mia richiesta? che posso fare?

Simona ha detto...

@Valerio che tipo di richiesta avevi in mente? Quella di lavoratore qualificato la escluderei visto che on hai esperienze di lavoro qualificate. Hai provato a fare domanda di Working Holiday VisaM? Con quello almeno avresti 6 mesi di permesso di lavoro aperto e tentare di ....trovar qualcosa, per il resto e' dura vista la tua giovane eta' ed la mancanza di skills adatti.

Anonimo ha detto...

CIAO a tutti, son Daniele, ma per il canada serve il passaporto elettronico, io ho quello normale che vale fino al 2015 ? Posso usare questo per andare in canada?
grazie e buona domenica!
Daniele Ingroia

valeriowee ha detto...

volevo precisare che ho la nazionalità francese, e che avrei un amico residente li' che potrebbe garantire per me, con il Working holiday visa poi potrei fare richiesta per rimanere lì? che altre alternative avrei? e se riuscissi a trovare un contratto di lavoro da qui lì in Canada mi si aprirebbero le porte? c'e' qualche possibilità che lo trovi da qui?

Simona ha detto...

@Daniele: come mai hai un passaporto vecchio stampo? Eppure scade tra 4 anni mi pareva che avessero aggiornato a quelli elettronici da anni. Credo che anche in Canada ti serva quello...di solito seguono gli US per queste cose.

@Valerio: A meno che tu per nazionalita' francese non intenda quella del Quebec, non cambia nulla tra Francia ed Italia. Per poter rimanere in Canada non basta una persona che "garantisca" per te, devi avere un lavoro, devi fare domanda di immigrazione, in pratica devi sottoporti ad un processo di selezione come le migliaia di persone che fanno domanda ogni anno per poter venire qui in Canada. Trovare lavoro dall'Italia e' praticamente impossibile, soprattutto senza uno stato di residenza. Ovvio che venendo qui avresti la possibilita' di guardarti intorno e vedere se riesci a trovare degli agganci, magari attraverso le tue amicizie, ma ovvio non c'e' una via sicura al 100%

Francesco ha detto...

Ciao Simona.
Volevo chiederti un'altra cosa:
per essere sponsorizzati da un'azienda Canadese occorra avere il certificato IELTS?
se si quanto deve essere il punteggio minimo?
Ti ringrazio
Ciao

Anonimo ha detto...

Buongiorno Simona,
sono capitata per caso sul tuo blog mentre ero alla ricerca di informazioni relative all'immigrazione in Canada.
Avrei alcune domande e mi chiedevo se potessi aiutarmi.
1. Mi è stato detto che facendo la domanda come Quebec skilled worker, una volta ottenuta la residenza permanente è poi possibile stabilirsi in qualsiasi provincia del Canada. E corretto?
2. E possibile inviare sia la domanda per il programma federale che quella per il Quebec come skilled worker?
3. Come è possibile certificare le copie dei documenti?
4. Dove si possono fare in Italia i test di lingua (francese e inglese)?
5. Quanto tempo è necessario per raccogliere tutta la documentazione?
Mi scuso in anticipo se ci sono domande a cui hai già risposto nel blog e ti ringrazio per ogni informazione che potrai darmi.
Elena

Salvo ha detto...

Ciao Elena
ti posso dare solo la info per l'esame di lingua, per il resto devi attendere Simona!
allora per quanto riguarda l'esame Ielts per l'inglese puoi farlo in moltissime città italiane e basta prenotarlo dal sito http://www.ielts.org/.
Stessa cosa per il Delf in lingua francese http://www.france-italia.it/LINGUA-FRANCESE/Test-&-Certificazioni/DELF-DALF/centri_accreditati.php?c=9110&m=423&l=it.

Nel caso in cui tu non sia a conoscenza di come funzionano queste certificazioni ti ricordo che non sono degli esami da superare, bensì un'esamina delle tue conoscenze linguistiche,basata sul parlato, sullo scritto, sul letto, e sull'ascoltato. La media dei 4 punteggi ottenuti in queste 4 aree è il tuo punteggio finale, che va da zero a 9. L'ambasciata non tiene conto del punteggio medio ma di quello relativo ad ogni singola area applicando un valore numerico suo.E' chiaro che più alti sono i tuoi punteggi più facilmente potrai ottenere i 67 punti da skilled worker, magari andando a compensare uno dei fattori in cui hai un punteggio minore.
Sui questi test puoi avere su internet una scelta vastissima e ti consiglio vivamente di preparare bene l'esame perchè non è semplicissimo, anche se hai una conoscenza discreta della lingua.

Spero di essere stato chiaro.

Anonimo ha detto...

Grazie mille Salvo, sei stato gentilissimo è molto esaustivo. Probabilmente, man mano che vado avanti con avrò bisogno di ulteriori informazioni.

Elena

Simona ha detto...

Ciao Elena, per le altre domande credo di averti risposto via email ;)

claudia ha detto...

Ciao Simona,complimenti davvero per questo blog eccezionale,non hai mancato proprio nulla. Ho una domanda da farti che è fondamentale per far si che il mio desiderio di venire in Canada si possa realizzare. Io mi sto per laureare alla specialistica (quini concludo i 5 anni)in Scienze della Nutrizione. Ora, qui in Italia per poter professare come Nutrizionista devo fare l'esame di Stato, per iscrivermi all'albo dei Biologi. In Canada avrei bisogno di questo titolo ugualmente? E cosa più importante, la Laurea mi viene riconosciuta,oppure devo effettuare qualche esame per validarla?
Ti ringrazio, Claudia.

Laura ha detto...

Ciao, di nutrizione non capisco assolutamente niente, però forse su questo sito puoi trovare qualcosa?
http://www.cns-scn.ca/HOME/default.asp

Deby ha detto...

@Claudia,

Ti potrà essere di aiuto anche questo articolo pubblicato sul sito di ITALIANSINFUGA.

http://www.italiansinfuga.com/2011/12/10/riconoscimento-delle-credenziali-lavorative-in-canada/

Simona ha detto...

Grazie Laura e Deby per il vostro contributo mentre a Claudia rispondo che per diventare un professionista in Canada hai bisogno primo di farti riconoscere i tuoi titoli di studio e poi studiare e fare gli esami per l'iscrizione all'albo un po' come da noi, qui non ti vengono "automaticamente" riconosciuti. Persino i tuoi anni di studi accademici potrebbero non essere tutti validi in Canada...dipende dall'ateneo che hai frequentato a volte.
Certo la laurea in se' e' considerata ma in termini lavorativi dipende molto da cio' che tu vorrai fare una volta immigrata qui in Canada, intendo se lavorare presso un'azienda o come libera professionista. In bocca al lupo ;)

Débora ha detto...

Ciao Simona, un'altra volta!
Vorrei sapere (della tua propria esperienza) se devo , in caso sia accettata la mia domanda di residente permanente, timbrare i miei titoli di studio con l'Apostille dell'Aja.
Grazie del tuo tempo!

Simona ha detto...

Ciao Debora, un'apostilla viene utilizzata solitamente per certificare documenti d'Identita', bancari...cmq tra gli stati Europei e non per il Canada, che al piu' richiede una certificazione da parte del tuo Consolato. Nel caso dei titoli di studi la cosa e' un po' piu' complessa e cmq coinvolge sempre un istituto che effettua questo tipo di valutazioni, a volte un'universita' a volte un centro autorizzato, altre uno specifico albo di professionisti.
Forse motlo dipende da che tipo di lavoro una persona svolge ed in che settore ma in generale ho notato che del "pezzo di carta" straniero qui a nessuno importa, a meno che tu non abbia un titolo di studio Canadese o abbia fatto 1000 certificazioni ed esami per dare autenticita' al tuo titolo di studio, nessuno dara' molto peso alla tua laurea, un po' in piu' magari alle tue esperienze lavorative, cmq sempre fondamentali nella ricerca di lavoro.
Se sei una libera professionista dovrai cercare di fare un'equipollenza della laurea una volta qui in Canada, di solito servono traduzioni effettuate da traduttori certificati...questo e' quello che ho dovuto fare io ;)

Anonimo ha detto...

ciao Simona,
vorrei chiederti una cosa, spero tu mi possa risponde.
ieri, dopo un attesa di 6 mesi mi è finalmente arrivato l'arrenged employment...adesso sono pronto ad inviare tutta la documentazione per la residenza permanente. sapresti dirmi più o meno quanto tempo bisogna attendere per ricevere il permesso???
grazie mille in anticipo

Simona ha detto...

ciao Anonimo., complimenti innanzitutto per il tuo AE, di certo e' una superstrada per l'arrivo alla Permanent Residence ;)
Per la tempistica e' dura dare un numero preciso, possono esserci diversi fattori variabili.
Cmq con un'offerta a tempo indeterminato e un LMO positivo solitamente questo tipo di pratiche richiedono meno di un anno. Ovvio molto puo' anche dipendere da te e con quale celerita' consegni tutta la documentazione richiesta. Ad esempio se impieghi 2 mesi per recuperare un certificato penale e' ovvio che avra' un impatto sui tempi della tua PR. Poi c'e' l'IELTS che sfortunatamente non ha esami tutti i giorni ed i risultati sono cmq dopo almeno un paio di settimane...e via dicendo.. anche la visita medica...
Io definirei come il tempo necessario anche per cambiare vita, godersi gli ultimi giorni nel belpaese e tutto cio' che ti circonda...
In bocca al lupo e keep me posted!

Anonimo ha detto...

grazie mille per la tua risposta...comunque tutto ciò che mi hai elencato li ho già in possesso...tutta i documenti li avevo già inviati in Canada ad ad aprile ma mi sono stati rimandati indietro proprio perché mancava l'AE...domani mi preoccuperò di inviare in maniera più celere possibile tutto il malloppo di documenti al CIC...pensi che per febbraio/marzo riesco a venire su a Toronto per cominciare a lavorare???

Ancora grazie

Giuseppe

Débora ha detto...

Grazie Simona!
Il mio caso è ancora più complesso preché sono argentina e italiana, ho la laurea in argentina, abito in Italia e farò la domanda come italiana (!!!)
Ti ringrazio comunque, per ora, però, l'urgenza è prepararmi per il IELTS!!!
(Ho scoperto il tuo blog da poco, e aspetto con ansia il tuo prossimo post!)

Simona ha detto...

@Giuseppe: ma sei in attesa della Residenza Permanente o solo di un permesso di lavoro? Se e' un'application per la PR in 2 mesi mi sembra irrealistico ottenerla! Ma neanche la visita medica riesci a fare in 2 mesi; se invece vuoi partire con un permesso di lavoro e' diverso...
@Debora: diciamo che il discorso si complica un po' per te perche' devi recuperare documenti dall'Argentina, altrimenti sei trattata alla stessa maniera per quanto riguarda le pratiche d'immigrazione ;)

Daniele ha detto...

Ciao Simona :) prima di tutto complimenti per il blog, davvero esauriente e pieno di informazioni. Sono un neolaureato di 27 anni in scienze politiche e relazioni internazionali con una gran voglia di andarmene via dall'Italia e come prima destinazione ho pensato subito a Toronto, di cui conservo ancora bellissimi ricordi essendoci stato ormai 10 anni fa. Pensavo di farmi un visto studenti e conseguire un master (o qualcosa di equivalente)
Dici che è fattibile la cosa?
Grazie e complimenti ancora per il blog!!

Daniele

Salvo ha detto...

Ciao Daniele
mi permetto di risp. io in quanto sto organizzando una cosa simile. Per poter avere il visto studente devi ricevere la lettera di accettazione da parte dell'ente (college o university che sia) e solo dopo puoi inoltrare la domanda all'ambasciata. Per poter ricevere la lettera è necessario fare on line la application sul sito del college/university. Dopo l'application riceverai conferma cartecea e via email dell'application con tutti gli step successivi (documenti da inviare, scadenze pagamenti ecc.). Ti consiglio vivamente di cercare in tempi brevi il corso di studi, perchè spesso già a febbraio non sono più disponibili le iscrizioni per il settembre successivo; tieni inoltre conto che i prezzi dei corsi di studio sono abbastanza cari, poichè le rette si aggirano intorno a diecimila dollari per tutto l'anno accademico, esclusi libri, vitto e alloggio; è inoltre necessario avere almeno una conoscenza certificata della lingua inglese tramite esame IELTS/Toefl di livello adeguato (ad esempio IELTS in contesto accademico con punteggio 7).
Dimenticavo: il 98% dei master richiedono anche l'esame GMAT che certifica le tue competenze attitudinali in ambito logico/matematico.

Spero di essere stato utile

juri ha detto...

Salve a tutti e complimentissimi per il blog davvero utile.
Vorrei porvi qualche domanda e poi augurarvi un felice Natale, ma prima fatemi chiedere qualcosa.
Dunque, ho 26 anni, Italiano, laureato in Disegno Industriale; al momento vivo a Tirana perchè come ben immaginerete la situazione italiana è tragica e non voglio colare a picco con tutta la barca. Sono sposato, non ho figli ed anche mia moglie è laureata in Disegno Industriale. Per assurdo, dal 2007, anno della mia laurea, non ho mai avuto un contratto di lavoro come dipendente poichè ho quasi sempre fatto lavori da freelance ed ho avuto per quasi due anni una partita iva con cui mi sono occupato appunto di design e progettazione. Teoricamente non appartengo a nessuna delle professioni indicate come skilled worker in grado di presentare domanda di lavoratore permanente. Prima domanda: anche se non sono un architetto, posso rientrare in tale categoria poichè ho lavorato spesso per arredamenti di interno? Mia moglie, che ha lavorato come progettista di interni in un mobilificio per più di un anno, ma che ha avuto come qualifica contrattuale quella di commessa, può rientrare nella categoria degli architetti?
A Toronto ho molti parenti che mi aiuterebbero una volta lì. Alcuni sono titolari di una grossa società di idraulica high rise, potrebbero fare qualcosa concreta per aiutarmi ad ottenere un visto di lavoratore permanente?
Per presentare domanda come plumber, cosa si deve presentare per certificare la propria qualifica di skilled worker? Qualora non si ha frequentato una scuola di formazione ma si ha maturato comunque esperienza nel campo?
Per favore, ho davvero bisogno di informazioni che possano aiutarmi concretamente ad ottenere un visto di lavoratore permanente per il Canada.
Vi ringrazio tanto.
Buon Natale a tutti!

Anonimo ha detto...

Grazie Salvo, molto interessante il tuo commento! :)

Daniele

Simona ha detto...

Ciao a tutti ed un belated Merry Christmas ;)
@Juri: per quanto riguarda la tua laurea non penso che il CIC accetterebbe una domanda nella categoria di Architetti senza una laurea ed esperienza in Architettura...sorry, e' un problema simile per molti ingegneri civili though.
Cmq se i tuoi parenti sono disposti ad aiutarti te potresti venire qui con un Working Holiday Visa ed iniziare a lavorare con loro, a quel punto magari potresti farti fare un'offerta di lavoro e rimanere qui almeno all'inizio temporaneamente ma e' un inizio! E' difficile ottenere tutto in una volta se non hai gli skills richiesti, ma non rinunciare ;)
@Salvo: grazie per le info!

Cristian ha detto...

Ciao Simona, ogni tanto mi rifaccio vivo: avevo già lasciato un commento tempo fa chiedendo informazioni. Ebbene sono ancora qua a chiedere... Allora, io sono laureato in psicologia (laurea magistrale) conseguita a Padova e ho pure una specializzazione post-lauream in psicoterapia (ulteriori 4 anni di studio).

Dalle ricerche che ho svolto sui siti canadese quella dello psicologo è una professione regolamentata in Canada e per praticarla occorre nella maggior parte dei casi il dottorato (non in tutte le regioni - in alcune basta il master's degree).
Ti chiedo se il riconoscimento dell'equivalenza del titolo è neccessaria affinché la mia domanda di immigrazione possa venire accettata, perché se fosse così temo verrebbe respinta in quanto non ho un dottorato!
Ti ringrazio e ti auguro buone feste.
Cristian

Anonimo ha detto...

ciao Simona,
avrei bisogno di alcune info e spero tu mi possa aiutare. ho trovato lavoro in Canada nel settore dell'edilizia... il mio futuro (si spera) datore di lavoro ha fatto richiesta di assunzione allo Human Resources and Skills Development Canada e dopo un attesa non breve quest'ultimi hanno approvato l'LMO...ora il problema è che nella richiesta che il mio datore di lavoro ha fatto ha specificato che mi assumerà dopo che avrò ottenuto la residenza permanente...io ho appena inviato tutti i documenti necessari per la richiesta di residenza permanente allegando anche l'LMO positivo...
Quello che vorrei sapere è: seguendo questa procedura anch'io dovrò raggiungere i 67 punti? oppure non ho nulla da preoccuparmi? perché il mio datore di lavoro ha espressamente chiesto che vuole proprio me perché in Canada non trova nessuno con le mie referenze....io purtroppo arrivo a 66 punti( forse anche a meno)...
attendo tue risposte e ti ringrazio in anticipo...

a presto, Emanuele

Simona ha detto...

@Cristian: no, non e' necessarioun dottorato. Per i 25 punti (il massimo nel fattore studio) basta la tua laurea magistrale. Una volta qui in Canada poi dovrai ovvio fare un'equipollenza della laurea...e se il tuo lavoro lo richiede (strano per me cmq...) dovrai fare il dottorato, certo dipende da che tipo di lavoro vorrai fare.
@Emanuele: con un'offerta di lavoro a tempo indeterminato ed un LMO positivo e' davvero difficile che l'ufficio visti rifiuti una domanda di immigrazione. A volte puo' essere a discrezione dell'ufficiale che lavora la tua pratica darti quei 2/3 punti che ti mancano. Ma se ci sono le condizioni tali da venire in Canada ed essere produttivo da subito, io credo sia estremamente positiva la cosa ;)
In bocca al lupo e Happy New Year!

Simona ha detto...

p.s. In questi giorni non ho Internet a casa per cui mi scuso con chi mi manda le emails e non riceve risposta :(
Qui da lavoro non posso accedere alle mie emails personali per motivi di sicurezza.
Spero di tornare presto online anche da casa!!

Cristian ha detto...

Ciao Simona e buon anno!
Sto approffitto della tua disponibilità e ti faccio un'altra domanda: per quanto tempo vale l'elenco degli skilled workers? Viene modificato ogni anno?
Grazie ancora
Cristian

Simona ha detto...

Ciao Cristian, e' difficile a dirsi, credo sia aggiornato a scadenza annuale ma da un anno ad un altro potrebbe non cambiare per nulla. Dubito cmq che venga stravolto cambiando completamente le categorie di lavoratori richiesti, andando avanti vedrei piu' snellirsi questa lista che aumentare...a meno dell'introduzione di nuove figure lavorative.

Cesare S. ha detto...

Ciao Simona,
Complimenti per il blog,ormai lo leggo assiduamente come un quotidiano.
Anche io vorrei porti una domanda che credo non sia già stata trattata in precedenza:I miei genitori , sono Italiani e pensionati ,vivono in spagna dal 1996 con anche quella cittadinanza e vorrebbero trasferirsi in Canada.
Tralascio il fatto che sia per loro il sogno di una vita, ma secondo il tuo parere sarebbe possibile? Hanno 67 anni lui e 62 lei,che pratiche dovrebbero fare per la residenza permanente?Converrebbe fare tutto da Italiani o da Spagnoli? Abbiamo molti parenti lassù ma non riusciamo a rintracciarli( sono emigrati nei primi del 1900)conosci qualche associazione che possa aiutarci? Ti ringrazio tantissimo dello spazio che ci dai l'opportunità di occupare e per le tue risposte sempre precise.
Ciao Cesare S.
Ravenna

Silvia ha detto...

Ciao Simona, è la prima volta che ti scrivo ma ti seguo da un bel po'.. innanzitutto complimenti per il blog, è veramente fantastico! Io se tutto va bene il mese prossimo sarò finalmente a Toronto per un corso di preparazione allo Ielts, che credo sia l'unico modo per mettere piede in Canada e passarci un mese.. siccome sono sola in tutto ciò e mi piacerebbe molto avere l'opportunità di rimanere di più (regolarmente!) volevo chiederti qualche informazione. Ho capito che non avrei possibilità di prolungare il mio soggiorno a Toronto adesso perché non ho né visto né offerte di lavoro in Canada ecc. Ho 22 anni, diploma artistico e laurea triennale mediazione linguistica e volevo chiederti se per caso sai qualcosa della Working Holiday visa 2012, anche se so che non ti riguarda. Dal sito del governo non riesco ad accedere alle informazioni su tempistiche e documentazione e non risulto nemmeno idonea, però mi sembra strano. Per caso sai se non è più un'opzione valida per quanto riguarda l'Italia? E se poi volessi lavorare in Canada senza WH visa dovrei per forza esercitare una delle professioni richieste nella lista (in tal caso mi devo mettere il cuore in pace..) oppure va bene un'offerta di lavoro da un datore canadese anche per altre professioni?
Scusa tutte le domande, non so davvero come fare.. ti ringrazio in anticipo e ancora complimenti per tutto!
Silvia

Christoph Petr ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Simona ha detto...

@Cesare: purtroppo non c'e' alcuna pratica di immigrazione per i pensionati. Anche se te fossi li' come immigrato non potresti sponsorizzarli; al momento la sponsorizzazione ai genitori e' stata sospesa per 24 mesi. Certo possono stare li' da turisti 6 mesi ma non godrebbero dei benefici medici che il Canada fornisce gratis ai propri cittadini/residenti. Capirai che da pensionato non pagando le tasse non saresti di nessun contributo attivo per il Canada, mentre le spese sanitarie tendono ad aumentare con l'eta', per quello e' davvero difficile immigrare dopo il pensionamento. Non c'e' inoltre nessuna differenza tra Spagna ed Italia, il Canada non favorisce una pratica di immigrazione per un paese rispetto che per un altro.

Simona ha detto...

@Silvia: si direbbe che hai fatto un po' di confusione tra una pratica di immigrazione come skilled worker - dove devi appartenere ad una delle figure professionali della lista dei NOC - con il WHV che e' un permesso di lavoro di 6 mesi aperto rilasciato a giovani tra i 18 e 35 senza particolari skills necessari. Il programma 2012 non e' ancora aperto, decisamente troppo presto ancora, ma te continua a dare un'occhiata al sito del CIC per poter fare domanda appena apre ;)

Simona ha detto...

@Christoph: dal sito del CIC hai tralasciato una parte importante direi:
(TU)
Purtroppo la categoria famiglia non prevede sponsorship per nipoti, [...]
"You can sponsor:
parents
grandparents
brothers or sisters, nephews or nieces, granddaughters or grandsons who [...]
brothers or sisters, nephews or nieces, granddaughters or grandsons who are orphaned, under 18 years of age and not married or in a common-law relationship
Te sei maggiorenne ed autosufficiente, non puoi essere sponsorizzato da lontani parenti, se vuoi immigrare in Canada dovresti fare una TUA domanda di immigrazione, l'avere dei parenti puo' cmq darti 5 punti per il raggiungimento dei minimi 67.
La sponsorizzazione e' un vero e proprio contratto, chi sponsorizza deve avere un reddito minimo richiesto dal Governo Canadese per poterti mantenere prima che tu regolarizzi la parte burocratica.
Io non posso consigliarti di sposare una Canadese per rimanere in Canada, non e' legale. Quello che deciderai te di fare con la tua ragazza sara' una vostra libera scelta, ma anche in questo caso non riceveresti tutti i documenti dall'oggi al domani, ci vogliono cmq mesi per poter finalizzare un processo di immigrazione.
Hai mai pensato di venire qui con un WHV per iniziare?

Christoph Petr ha detto...

ciao simona grazie per la tua risposta tempestiva.

Certo che ci ho pensato ma ci vogliono circa 2650$ (2500 come budget piu 150$ per la polizza di assicurazione )

Credo a questo punto la cosa migliore e quella di arrivare in canada ( montreal) come visitatore e farmi ospitare o dalla mia "famiglia" o presso strutture familiari che offrono "couch" che posso trovare sui sito come helpx.net cercare lavoro ed una volta trovato se ci riesco farmi sponsorizzare dall`azienda. questa e lultima possibilita che mi frulla in testa..

Silvia ha detto...

Ciao Simona, grazie per la risposta e le informazioni :)
Adesso sono riuscita a visualizzare il link WHV.. qualcuno sa se i 2500$ sul conto bisogna averli già nel mandare la documentazione o basta averli al momento della partenza? Perché ho appena speso quasi tutto proprio per il corso a Toronto.
Grazie ancora Simona, sei gentilissima e di enorme aiuto..

Anonimo ha detto...

Vorrei sottolineare ai tanti non italiani che leggono questo blog, una inesattezza che compare spesso nei post pubblicati, al fine di evitare che anche loro possano incorrere in questo errore da penna blu. La seconda persona singolare, quando si usa come soggetto, è TU e non TE. Il TE si beve o si usa come pronome personale nei complementi. Esempi:
- TU vai a Toronto (CORRETTO)
- TE vai a Toronto (errore, penna blu)
- Io vengo da TE (CORRETTO)
- Vengo da TE a bere il te (CORRETTO)
- TE vieni da me a bere il TE (errore, penna blu).
Grazie,
La maestrina dalla penna blu

Simona ha detto...

@Silvia: basta che al momento in cui passi per l'ufficio immigrazione al porto d'ingresso in Canada tu abbia tutto in regoila da mostrare all'ufficiale li', non serve prima ;)
In bocca al lupo con la tua esperienza!

Simona ha detto...

Vorrei sottolineare ai tanti italiani che leggono questo blog che io ho un background tecnico e non letterario per cui trovo poco rilevante la forma di un dialogo scritto.
Orgogliosa del mio accento e "cadenza" romana, continuero' a comporre le mie frasi con una inclinazione alla lingua parlata piu' che a quella scritta ;)
Te che leggi e non apprezzi... non e' un mio problema :)

Anonimo ha detto...

No Simona, perchè te la prendi? ;) Non è che io non apprezzi questo blog, tutt'altro. Ci tenevo a chiarire questo aspetto elementare della grammatica italiana, proprio per non creare confusione nei non italiani. Potrebbero incorrere in cattive figure se dovessero dialogare con qualunque italiano che, come me, sia pignolamente legato alla bellezza di questa lingua. Ho studiato i pronomi personali alle scuole elementari e medie; i professori dei licei la consideravano già come nozione acquisita. D'altra parte anche l'italiano parlato, non solo quello scritto da Manzoni, prevede l'uso del TU come soggetto.
Ma forse a Roma, in quanto capitale è diverso ;)
Non te la prendere, dai. Adesso vado a nanna.
La maestrina già menzionata

Anonimo ha detto...

Ciao, sono stato ostracizzato dal blog dei mangiamuffa per un linguaggio e uno spirito troppo "fuori dal coro" di belati autoreferenziali e autocelebrativi. Cerco un forum di aspiranti emigranti che scambino idee senza luoghi comuni. Qui mi sembrate tecnici e seri. Tranne quella maestrina che forse avrebbe bisogno di una penna di un altro colore.
Gianguido

Salvo ha detto...

mi pare di conoscere questa maestrina!!! devo dire però Simo che un pò di ragione sul Te ce l'ha!! è come quando gli italiani del Nord anticipano il nome delle donne con l'articolo La...super errore!!! non voglio fare neanche io il letterato, anche perchè non lo sono e come tutti commetto degli errori nel parlato soprattutto, ma sono figlio di insegnante e subisco ancora oggi, a quasi trent'anni, le sue tirate d'orecchi...
PS: col 2012 non ci siamo ancora sentiti quindi Happy New Year!!

Salvo ha detto...

X Silvia
è necessario che tu abbia i 2500$ nel momento in cui arrivi alla frontiera, e per esperienza personale ti confermo che non sempre li chiedono, o almeno nè a me nè alla mia ragazza sono stati chiesti quando nel 2010 siamo arrivati col WHV...
PS: il programma 2012 "stranamente" è stato già aperto e i posti sono addirittura 1000!!!

Simona ha detto...

@Maestrina: non me la prendo don't worry, io sono una ragazza forte e decisa e troverai sempre risposte forti e decise ;)
@Gianguido: qui sei il benvenuto, sappi che questo e' un blog per l'immigrazione in Canada, condividiamo l'amore per questo paese ed il desiderio di una vita...migliore/diversa. Non mi piace parlare di politica e tantomeno buttare fango sul paese che mi ha visto nascere e crescere; per il resto siamo aperti al dialogo!
@Salvo: fosse solo questo l'unico errore grammaticale che commetto sarei a posto! Ora coniugo nuovi verbi con base dall'Inglese in forma italiana! Esempio: fammi checkare i miei impegni per stasera... :o)

Anonimo ha detto...

Malgrado l'ora vespertina sia stata superata, urge un mio nuovo intervento, dato che ne' la blogger ne' nessun altro si sono sentiti in dovere di farlo. Mi riferisco all volgarita' nemmeno troppo velata di Gianguido; alle sue minacce triviali (ancorche' limitate ad un breve commento) Simona risponde con un benvenuto, e non con una censura. D'altra parte e'sufficiente non parlare male dell'Italia, o di Roma, come Simona ha sottolineato. Ebbene, e' proprio la presenza di pochi individui che purtroppo ci si sente autorizzati a parlare male del nostro Paese. Nonostante i valori che trasuda, nonostante l'italiano abbia costruito il mondo ed esportato i veri valori, i pochi Gianguido che lo abitano, ne espertano volgarita' e maschilismo. Una vergogna non tollerabile in un blog di servizio come spesso e' questo.
La maestrina irritata

Simona ha detto...

@Maestrina: apparentemente abbiamo un concetto di volgarita' e di minaccia diverso perdonami, tantomeno sono qui per censurare nessuno - ovvio lo farei se il caso davvero lo richiedesse...non di certo per una battuta buttata li' dal burlone di turno che molto probabilmente ama le provocazioni.
So che il mio blog, e tutti i suoi commenti, si espandono in maniera esponenziale ma se avessi modo di rileggere vecchi post ti renderesti conto che non ho mai avuto, e non ho tutt'ora, tanta stima dell'italiano medio. Non difendo il popolo italiano ma il mio paese, con la sua storia, le sue bellezze, i suoi paesaggi.
Con questo neanche vorrei che nessuno si sentisse preso in causa perche' io parlo solo per mie personali esperienze..
Cheers ;)

Anonimo ha detto...

Cara maestrina, ma io mi riferivo a una bella penna verde acido con la quale ti trastulli ad attaccare Simona sottolineando errori grammaticali neppure paragonabili alla inconsistenza strutturale del tuo pensiero. Cara Simona come ti ho scritto sono alla ricerca di un approdo sincero e affidabile. I francofoni, ho capito a mie spese, palesano apertura e praticano censura. Io ho tanto da dire e da imparare. Aprimi te le porte di un paese che non mi sia stretto come l'Italia abitata da provinciali e da gente che, pur emigrando, si sente in diritto di sputare merda.
Maestrina mia, ma ti manca quacchecosa?
Salvo, ma te di dove sei?
Gianguido da Vittuone

Anonimo ha detto...

Gianguido sei un cafone, ma almeno usi quasi correttamente l'italiano. Ti consiglio un uso costante delle virgole: i tuoi periodi senza punteggiatura stancano gli occhi. Spero per te che tanta violenza verbale non celi vuoti e inettitudini di altra natura. Sui miei trastulli, elegantemente glisso. Detto questo, non era mia intenzione aprire un contenzioso in questo blog. Ritengo che una risposta iniziale meno irritata da parte di Simona, avrebbe evitato o ritardato la comparsa di siffatti commenti. Riconosco la differenza nella nostra soglia di tolleranza del "volgare". Deve essere un gap geografico e/o anagrafico.
La maestrina trastullatrice

Simona ha detto...

@Maestrina: molto probabile entrambi anagrafico E geografico. L’ho gia’ fatto in passato e non ho alcun problema a rifarlo in qualsiasi momento. Non accetto che il mio blog venga usato come valvola di sfogo per gli insoddisfatti, gli arrabbiati, gli inetti, gli ignoranti, i comunisti e qualsiasi altra categoria che dir si voglia. E’ un blog per chi amam il Canada e si intressa a questo bellissimo paese. Perdonami ma a questo mi associo a Gianguido nel chiederti: what’s your problem? Tanta acidita’ nel rispondere ad un commento di uno sconosciuto suggerirebbe una insoddisfazione personale di fondo

Anonimo ha detto...

Simona e Gianguido. Non ritengo di avere qualche insoddisfazione. Certo, non disdegnerei uno zero in più nel mio stipendio mensile, la fine dei conflitti e un sistema socio-economico più giusto e meritocratico. Ciò non dovrebbe far di me un’ insoddisfatta o arrabbiata o comunista. Ma come l'età e la geografia, anche i giudizi possono variare. Sono sicura non ti riferissi a me quando hai scritto di inetti ed ignoranti: sarebbe stato poco elegante (sia verbale che scritto, per riprendere un tuo "distinguo") oltre che ingiustificato e gratuitamente offensivo. A meno che non ti voglia riferire a specifiche ignoranze e inettitudini. Riconosco, per esempio, la mia ignoranza in materia tributaria o finanziaria; sono una inetta nel suonare l'arpa o il sassofono, mentre me la cavo con la chitarra. Ma non credo siate interessati a questo. E' un blog sul Canada, splendido paese che ho visitato due anni fa in luna di miele e che mi è rimasto nel cuore. Non lo cambierei mai con l'Italia, il Paese più bello del mondo; ma io rispetto le scelte e le opinioni di tutti. Mio figlio va in seconda elementare e quasi quotidiniamente mi ripete una lista di italiani e bellezze italiane che fanno la ricchezza e l'unicità di questo paese. La mia valvola di sfogo è in palestra, Simona; o in mansarda, dove tengo la batteria. Ma raramente mi trovo a dover sfogare qualcosa, sono abbastanza fortunata; quando ho un poco di acidità, solitamente è per colpa dei peperoni che cucina Francesco, mio marito. In questi casi un bicchiere d'acqua e bicarbonato è sufficiente.
Fatte queste doverose precisazioni, mi piacerebbe tanto tornare a leggere di Canada, senza dovermi difendere da cafonate velate o esplicite. Il mio unico problema é imbattermi in persone poco educate ed irrispettose del prossimo; quando succeed, devo intervenire.
Mi scuso con I lettori del blog che, in cerca di utili informazioni, si sono trovati in mezzo a questo starnazzio; sono certa che qualcuno abbia apprezzato la mia precisazione sull’uso della seconda persona singolare, magari i non romani. Se fossi in te Simona, sarei contenta che in un blog di servizio si possa anche imparare la lingua e l’educazione, oltre che i costi del prosciutto a Toronto.
Buona serata.

cesare.simone@tin.it ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
cesare.simone@tin.it ha detto...

Grazie della risposta Simona.
Avrei un altra domanda da sottoporti. In precedenza ti avevo accennato che ho alcuni parenti in Canada e che purtroppo essendo passato oltre un secolo dall'immigrazione e perse alcune generazioni da ambo le parti ne ho smarrito le tracce.
Le uniche note positive sono che, hanno mantenuto il cognome "Simone" e che sono concentrate a Ottawa e a Montreal.
Domanda:Vorrei Ritrovarli e visto che con internet non ho avuto nessun risultato ti domandavo se hai qualche dritta da darmi o se conosci qualche associazione che possa aiutarmi?
Saluti, Cesare S.
Ravenna

Simona ha detto...

Ciao Cesare, sorry ma in questo caso penso che facebook sarebbe piu' efficace di qualsiasi associazione! Qui a Toronto non ne conosco nessuna. So che ci sono tanti "club" di varie citta' d'Italia, tipo il Sora club o il Messina club a Little Italy, ma anche in questo caso se i tuoi parenti ignorano l'esistenza di questo tipo di associazioni poco aiutano.
Prova a dare un'occhiata al sito di italiani.ca magari loro hanno piu' contatti di me. In bocca al lupo con le tue ricerche!

Laura ha detto...

Ciao Cesare, per curiosità ho visto se con le pagine bianche si trovava qualcosa, et voilà, ci sono due persone con cognome "Simone" ad Ottawa (http://www.whitepages.ca/name/Simone/Ottawa-ON) e dieci a Montreal (http://www.whitepages.ca/name/Simone/Montreal-QC).
Forse se vai su ancestry.com trovi qualcosa, ma quello mi sembra più un sito per ricostruire alberi genealogici.

Anonimo ha detto...

Cesare caro, io capisco che la bravura di Simona ti possa portare a credere che possieda delle doti esoteriche e un intuito alla miss marple, ma da dove ti viene in mente di porre una domanda del genere? Case, diplomi, prezzi, tempi, fra un po' chiederete a Simona anche i consigli sul bouquet da sposa! E poi ci sono anche le maestrine che stimolano il sistema linfatico su analisi grammatica e logica. Consiglio a tutti voi la visione del filmato cavaliere bianco cavaliere nero di Gigi proietti (eccezionale attore romano)su youtube.
A te ti piace maîtresse.
Gianguido nero

Salvo ha detto...

@ gianguido io sono siciliano. per quanto riguarda la polemica grammaticale, poteva essere una nota di colore e invece è sfociata in una ulteriore polemica.
Si continui a parlare solo di Canada che è meglio!!!

Anonimo ha detto...

Salvo mi sembri saggio. A proposito dell'ultimo commento di Gianguido, ritengo che questo succeda quando si lasciano aperti i cancelli, altro che inetti e comunisti! A proposito, mi spieghi cosa hanno fatto i comunisti a Simona? Ha avuto una delusione con un nordcoreano? Ha un'amica in Siberia?
Maestrina curiosa

Pietro ha detto...

Ciao Simona, innanzitutto complimenti per il blog, è un pozzo senza fondo di ottime indicazioni per tutti coloro che, come me, stanno pensando di emigrare in Canada. Volevo porti una domanda prettamente burocratica. Sono uno studente di Medicina e Chirurgia e mi piacerebbe tantissimo trasferirmi in Canada per la specialistica e per insediarmi successivamente nel mondo del lavoro. Ho visto il test dei 6 passi, ma poichè il mio interesse è quello di svolgere in Canada la specializzazione, non ho alcun punto nel settore lavoro, cosa che mi penalizza e mi impedisce di raggiungere i 67 punti minimi. Inoltre ciò che maggiormente mi preoccupa è il dato statistico sostenente che sono il 10-12% degli immigrati facenti richiesta per la scuola di specializzazione è ammessa. Premetto che non conosco la tempistica riguardante gli esami di ammissione alle scuole (anche se penso avvengano una volta ogni anno come qui in italia), ma qualora non riuscissi a superarlo al primo tentativo, avendo svolto qui in Italia l'MCCE (esame di abilitazione canadese), avrei modo di poter esercitare in qualche ospedale come GP? Che speranze ho di ricevere la residenza con queste premesse? Grazie per il tuo tempo, Pietro

Laura ha detto...

Ciao Pietro, forse posso risponderti io dato che sto facendo fisioterapia in Italia e poi vorrei trasferirmi in Canada. Se vuoi fare lì la specialistica, non dovresti avere uno student permit al posto di una permanent residence? In ogni caso ti consiglio di chiedere all'associazione canadese dei medici, loro di sicuro ti sapranno spiegare bene come fare per specializzarsi in Canada :)

Pietro ha detto...

Ciao Laura, grazie mille per la tua risposta. Purtroppo non credo sia così semplice in quanto gli specializzandi sono medici abilitati alla professione, e quindi dovrei in qualche modo essere registrato come lavoratore e non come studente, o sbaglio?

Laura ha detto...

Non saprei, comunque lo scopo della tua permanenza in Canada sarebbe studiare, non lavorare, giusto?
Comunque secondo me è meglio che risolvi tutti i tuoi dubbi in un sito di associazione nazionale canadese.
Ho fatto una veloce ricerca ed ho trovato questo:
http://www.cma.ca/
https://www.oma.org/Pages/default.aspx
Forse potresti anche cercare info nel sito canadese della specializzazione che vorresti fare?
Io per fisioterapia ho trovato tutte le info nei vari siti ufficiali ed eventualmente mandando mail. Ho sempre ricevuto risposte chiare ed esaustive, sono sicura che sarà lo stesso per te :)
Ah, un'altra cosa, non so in che università studi tu, io studio a Milano e l'estate scorsa ho avuto l'occasione di fare un breve tirocinio a Toronto. E' stato molto utile perchè mi ha dato l'occasione di vedere come fosse la mia professione in Canada, senza dover passare attraverso tutti gli iter burocratici etc per il riconoscimento della laurea, l'esame di stato e compagnia bella. Magari è possibile fare questo anche nella tua università!

Pietro ha detto...

No, non credo proprio che Palermo dia questo genere di opportunità ai suoi studenti... Al massimo potrei provare con il SISM (il segretariato degli studenti di medicina), ma sta a vedere se il Canada è disposto a fare scambi con l'Italia... In ogni casò vedrò di mandare qualche e-mail al Medical Council, sperando mi rispondano, visto che l'Ambasciata ha messo a rispondere alle e-mail un computer che si scusa per il fatto che non possono rispondere a ogni e-mail che ricevono -.-. Una domanda ancora. Fra le professioni sanitarie che il Canada ricerca, sai se per caso c'è la figura del TRP (Tecnico della riabilitazione psichiatrica)? Perchè la mia ragazza sarebbe ugualmente interessata al Canada, ma non sa se le verrebbe riconosciuto il titolo di studi!

Simona ha detto...

Ciao Pietro, il discorso dei medici e' un po' lungo e complesso. Non basta venire qui e cercar lavoro devi cmq fare l'equipollenza della laurea. In brevissimo ti dico che la strada e' parecchio lunga, io direi non meno di 4/5 anni, di esami e tasse onerose da pagare, ma puoi considerarlo un investimento per il tuo futuro. In generale qui negli ospedali si entra molto per conoscenza e senza esperienza Canadese e' quasi impossibile. Ma anche se te fossi di Montreal in cerca di lavoro a Toronto sarebbe dura, dall'estero ancora peggio! Non escludo ovvio che nello Yukon, magari con la carenza dei medici che c'e' sia piu' facile trovare lavoro...se sopravvivi al freddo! Se mi mandi una email posso darti altri dettagli, troppi da postare su un commento ;)

Pietro ha detto...

Ti ho mandato una e-mail! Grazie mille per la disponibilità!

davide ha detto...

Ciao Simona,
complimenti per il tuo BLOG! Da qualche mese mia moglie è riuscita ad ottenere cittadinanza e passaporto canadese, essendo figlia di madre italiana nata in Canada. Avremmo intenzione di trasferirci in Canada essendo stufi dell'Italia! che regioni consigli? Pensavamo l'Ontario...Vorrei sapere inoltre, essendo mia moglie cittadina Canadese, come mi devo comportare per quanto riguarda la mia futura cittadinanza? riesco ad averla in tempi brevi? ultima info...c'è qualche sito in cui ricercare lavoro dall Italia? ti ringrazio per la cortesia.

Simona ha detto...

Ciao Davide, allora il processo di sponsorizzazioen e' un po' lungo e complesso. In pratica tua moglie deve venire qui in Canada e trovare lavoro per poterti sponsorizzare. E' un vero e proprio contratto che per almeno 3 anni lei garantisce di mantenerti anche se vi lasciate! Per cui una volta che lei ha queste condizioni puo' fare domanda di sponsorizzazione per il coniuge. Dopo tutto il processo di immigrazione, con certificati penali e visite mediche te avrai per primo una residenza permanente e poi potrai fare domanda di cittadinanza, non e' automatica. Ma alla fine con la PR hai tutti i diritti di un citatdino, tranne il voto.
In bocca al lupo ;)

Anonimo ha detto...

ciao, complimenti x il tuo impegno nel aiutare tutti con risposte molto utili e introvabili altrove. Ora una domanda Simona, Vorrei aprire un'attività in Canada (ontario) , Sono uno Chef di cucina qualificato e ho 10 anni di esperienza come dipendente e 3 come imprenditore, soprattutto nell'ambito della Pasticceria: quali sono i passi per aprire un attività li ammesso che si possa?
Chiaramente investendo i risparmi di una vita(300.000 euro o più) mi domando, si possono avere sicurezze, come eventuali prestiti da banche e residenza permanente?
Vorrei fare questo passo naturalmente con la mia famiglia io diplomato 41 anni + moglie 38 anni laureata (sempre una marcia in + le donne)e due piccoli di 7 e 4 anni, quindi ti chiedo ci sono dei vincoli di età per chi vuole creare inpresa?
Grazie dell' eventuale risposta
Ciao Simone

cesare.simone@tin.it ha detto...

Grazie a tutti per le risposte......si Gianguido Simona ha dei poteri sovrannaturali nel rispondere e..... Laura ho scritto diverse email a persone con lo stesso coqnome ma non ho avuto nessuna risposta .
Ancora grazie Simona.....
Cesare

Simona ha detto...

Ciao Simone., direi che a 41 anni sei ancora giovanissimo! Cmq devi fare domanda di immigrazione come skilled worker first, poi una volta qui in Canada con una Permanent Residence potrai decidere di aprire la tua attivita' o altro. Il programma degli investors per ora e' chiuso, riaprira' a Luglio se non sbaglio, ma ti consiglio di leggere i requisiti per questo tipo di categoria perche' sono motlo restrittivi.
Secondo me la via migliore e' quella degli skilled worker visto che la tua professione rientra inoltre in quelle richieste dal mercato del lavoro canadese. Ovvio alla tua domanda includerai tutta la tua famiglia che ti seguira' nel momento in cui deciderete di venire in Canada, una volta ottenuto il visto di immigrazione.
In bocca al lupo!

Anonimo ha detto...

ciao a tutti, sono sergio, sono arrivato a vancouver e ci staro' per i prossimi tre mesi, mi farebbe piacere beccare qualche connazionale in citta' per fare due chiacchiere davanti a una birra, per condividere esperienze e pareri, fatemi sapere su questo blog , ciao
sergio

Anonimo ha detto...

sergio, per le escort il blog serve a poco. rassegnati, qui scrive solo gente che non si diverte a bere birra, fare rutti e scoregge, lumando delle gnocche in un bar con altri italiani bavosi.
qui siamo seri e allineati dietro le gonne del nostro duce.
mi sono lasciato trasportare, ma io sono questo: un gorilla.
gianguido

Anonimo ha detto...

Io avevo una Ford Escort; prima e dopo di questa ho avuto solo fiat, lancia e alfarromeo. Italo

Anonimo ha detto...

simona, ti leggo da sempre e ti ammiro per la forza e la dedizione. avere perso una persona con tanto ardore é una colpa per il nostro amato paese.
ho deciso di intervenire perché trovo gli ultimi arrivati un po' fuori dal coro, anche se trovo gianguido aggressivo ma affezionato. la maestrina e questo sergio mi sembrano inutilmente provocatori e polemici.
non desidero provocare ulteriori strali da partre dei partecipanti e ti invio i miei più affettuosi e grati saluti.
alberto riva, un medico stanco e deluso.

Simona ha detto...

Ciao Alberto, grazie per le belle parole ;)
Le polemice "ben formulate" le possiamo accettare ma le offese gratuite e le voci troppo...fuori dal coro vengono eliminate!
In bocca al lupo.

Anonimo ha detto...

ciao, mi hai eliminato un messaggio, perche' ho risposto al gorilla? Che peraltro m'ha dato del bavoso, scorreggione? complimenti...

bel modo di censurare!

al medico stanco consiglio invece di farsi na vacanza, cosi si ricarica...

Simona ha detto...

E te Sergio scendi al suo livello e rispondi?!
...e cmq ho eliminato anche il suo post, forse non avevi ancora avuto modo di leggerlo.

Simona ha detto...

Un mio personale commento a chi scrive su questo blog: i maleducati, gli insolenti , gli stupidi e le voci fuori dal coro NON sono gradite e NON saranno tollerate. Ho passato giorni e giorni a raccogliere informazioni per dare un servizio a chi, come me, ha deciso di lasciare l’Italia per il Canada. Uno dei tanti motivi per cui ho lasciato la mia amata patria e’ proprio per gli italiani e la loro arroganza, ed anche attraverso questo blog ne ho conferma tutti i giorni. Forse dovrei chiudere il mio account email e questo sito pensando che: io sono immigrata e non ci guadagno assolutamente nulla ad aiutare chi sta dall’altra parte dell’oceano...

Simone ha detto...

Grazie della risposta Simona, scusa la mia ignoranza ma gli skilled worker first credevo avessero il limite dei 35 anni, inoltre dovrei sostenere comunque il confronto con la terribile bariera 67 punti, vero?
Ciao Simone....

Simone ha detto...

Suca Simona, non mi ero accorto che i commenti non appaiono più in diretta ma vengono giustamente filtrati e quindi ho tentato varie volte di inviare prima di rendermene conto.
P.S.Ho molto gradito il tuo ultimo commento ma spero che per colpa dei soliti non ci si rimetta tutti.
Grazie per il tuo impegno.....
Simone

Simona ha detto...

Ciao Simone, don't worry ;)
Il limite dei 35 anni e' per il Working Holiday Visa non per l'applicazione di immigrazione permanente as skilled worker dove, invece, e' obbligatorio raggiungere un minimo punteggio di 67 su 100

Simone ha detto...

Grazie Simona per l'ennesima info, ti stimo, ciao.
Simone
P.S. La prima parola del commento 183 era "Scusa" e quindi mi scuso del pasticcio che ho fatto nel digitare.

Silvia ha detto...

Ciao Simona,
sono ancora Silvia, riscrivo dopo un mese di silenzio perché dopo una serie di problemi inverosimili tra corso (non arrivava l'iscrizione), volo (non mi avevano emesso i biglietti!) e pagamenti, posso finalmente dire che il 15 febbraio sarò a Toronto! E tra le altre cose sorge un dubbio.. Siccome adesso mi fermerò solo un mese e mezzo non ho ritenuto necessario aprire un conto corrente in tutta fretta, così parto munita di contanti e carta ricaricabile Postepay. Ho chiesto in giro e alle poste mi è stato detto che la carta in teoria funziona ovunque, e poi c'è chi dice che spesso non funziona o non la riconoscono.. Voi che vivete a Toronto per caso sapete qualcosa in più e se viene effettivamente riconosciuta per i prelievi o almeno per i pagamenti? La carta in questione è una visa electron nuovissima con il chip.
Scusa il disturbo e grazie in anticipo! :) Grazie anche a Salvo per essere stato anche lui così gentile da rispondermi l'altra volta.. ciao!

Simona ha detto...

Ciao Silvia, qui la PostePay funziona perfettamente (almeno per quanto riguarda pagamenti su circuito VISA).
In bocca al lupo e buon viaggio!

Silvia ha detto...

Benissimo, così parto tranquilla per il mio primo viaggio intercontinentale, non vedo l'ora! Grazie per l'aiuto e crepi il lupo! :)

Daniele ha detto...

Ciao Simona siamo Nando e Daniele quest'anno avremmo deciso di venire in Canada (toronto) per poterci stabilire, mi potresti dare qualche dritta su dove affittare un casa a prezzi nn troppo alti? Oppure farmi capire le zone di Toronto che sono meno care ma che puoi raggingere in metro dal centro! Grazie infinite e complimenti per il blog. Baci

Simona ha detto...

ciao Daniele, Toronto e' una citta' enorme, e' difficile dirti dove andare a vivere. Per i prezzi diciamo che piu' ti allontani da downtown, cioe' dal centro coi grattacieli e piu' i prezzi si abbassano ovvio, poi certo dipende anche da zona a zona.
Puoi dare un'occhiata sulla craiglist.org, oppure su viewit.ca
In bocca al lupo ;)

Daniele ha detto...

ti ringraziamo molto per averci risposto, seguiamo sempre il tuo blog, ti terremo aggiornata per i prossimi sviluppi.
un bacio

Daniele ha detto...

Ciao Simona siamo Nando e Daniele noi abbiamo visto una casa su airbnb.la conosci? E' affidabile come sito posso fare la prenotazione?
Ti ringrazio della tua disponibilità

Bebe ha detto...

Ciao! :) Bellissimo il tuo blog e molto utile, non se ne trovano molti così, e soprattutto scritti da una ragazza che sia riuscita a immigrare in Canada. Complimenti!
E' da qualche anno che medito di trasferirmi in Canada, ci sono stata tante volte in vacanza-studio e lo trovo un paese a dir poco incantevole. Prima voglio finire il mio corso di laurea triennale (ho 22 anni) e sono arrivata ad un bivio dove posso scegliere di continuare i miei studi conseguendo un "double degree", ovvero una doppia laurea riconosciuta sia in Italia che nel paese in cui andrei un anno a studiare (Canada ovviamente =)).
Credi che sia un'opportunità che mi conviene tentare? Una laurea riconosciuta all'estero mi permetterebbe di avere più probabilità di ottenere un lavoro fuori e quindi alte probabilità per la richiesta di immigrazione?
Grazie mille in anticipo :)Un saluto e ancora complimenti.

Simona ha detto...

@Daniele: non conoscevo il sito, ad una prima analisi mi sembra affidabile, forse non proprio cheap ;)
@Bebe: in generale immagino dal tipo di laurea che conseguirai. Se e' legge o medicina, it's great! Ma cmq credo che in qualsiasi caso partiresti un po' avvantaggiata, se non altro perche' non devi fare l'equipollenza in caso di libera professione o pagare per il credential evaluation. In bocca al lupo!!

Christoph Petr ha detto...

ciao simona un consiglio...
Vivo a montreal da 1 mese 2 giorni fa mi e stato rubaTo il mio zaino nella stazione di cote vertu :( dentro avevo i soldi macbook ecc.. ( fortuna che i documenti li tenevo con me nel cappotto ) ora mi trovo senza soldi e ospite da un amico. Voglio ritornare in italia dopo questa bruttissima esperienza secondo te come devo fare? mi hanno detto che potrei andare all'ambasciata e farmi espellere volontariamente? e una cosa possibile? avra' qualche ripercussione su di me in italia? Logicamente una volta in italia provvederei a rimborsare il viaggio alla compagnia.. Ho bisogno di alcune delucidazioni Grazie.

Simona ha detto...

Ciao Christoph, mi spiace per cio' che ti e' successo, davvero una brutta esperienza! Cmq te puoi rimanere legalmente per 6 mesi in Canada per cui come pensi di farti espellere adesso? A meno che tu non commetta un crimine - cosa che NON dovrebbe essere in discussione - te hai diritto di permanenza in Canada. Scusa la domanda sciocca ma non puoi farti fare un biglietto dai tuoi dall'Italia?

Christoph Petr ha detto...

Ho gia risolto posso farmi fare un prestito dal "governo" italiano. No simona ma i miei non li vedo da piu di 10 anni.. purtroppo e andata come e andata caso mai ci ritornero ..

Daniele ha detto...

Ciao simona sono Daniele siamo riusciti a prenotare una casa con craiglist, volevo chiederti una cosa molto banale, ma e giusto per regolarci come si fa. Riguardo i rifiuti a Toronto come si butta la spazzatura? esite l'indifferenziata? Esiste il porta a porta o ci sono degli orari stabiliti per mettertela nei cassonetti?
Ti chiedo di scusa delle mia domanda stupida ma è per evitare di fare errori. Ti ringrazio molto

Simona ha detto...

Ciao Daniele, innanzitutto bisogna capire se andrai a stare in una casa oppure in un appartamento. Solitamente i rifiuti - reciclo e non - nei palazzi sono gestiti dal condominio stesso, in pratica ogni piano ha una specie di sportello dove butti giu' la spazzatura che non puo' essere reciclata mentre esistono apposite stanzone (solitamente a pian terreno) dove si recicla il resto, dalla carta alla plastica ed alcuni palazzi anche il compost.
Per le case invece e' diverso, ogni quartiere ha uno specifico giorno in cui viene ritirata la spazzatura e varia a seconda di "cosa" si ritira. Ad esempio: il giovedi' c'e' la plastica, il martedi' il bin verde...e cosi' via...
Cmq sul sito della citta' di Toronto trovi tutte le info che ti servono ;)

Rubinaviva ha detto...

new entry
ciao a tutti, mi chiamo Roberta sono fresca di iscrizione e ho un desidero: vivere in Canada! Che strano! Purtroppo non so da che parte cominciare, io che sono abituata alla vita di provincia ho una paura folle. Mi sono letta tutto il sito dell'ambasciata, ho letto quasi tutti i post di questo blog, faccio ricerche continue in internet, sono in contatto costantemente con degli amici che abitano lì, ma burocraticamente parlando e soprattutto lavorativamente parlando non è una cosa immediata. Sono sposata e abbiamo 2 bimbi piccoli, siamo dei semplici operai, e mi chiedo quale tipo di lavoro potremmo fare lì, ma non voglio demordere e abbandonare questo grande e stravolgente obiettivo. Sono felice di poter leggere tutte le vostre esperienze, sono un incoraggiamento e mi fanno pensare che anch'io ce la posso fare!! Grazie a tutti

Roberta

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